Arti contadine Il museo di Di Silverio al Comune
PICCIANO. È passato nelle mani del Comune di Picciano il Museo delle arti contadine fondato dal professore Franco Di Silverio. È stato siglato il 28 aprile scorso il passaggio di proprietà tra il...
PICCIANO. È passato nelle mani del Comune di Picciano il Museo delle arti contadine fondato dal professore Franco Di Silverio. È stato siglato il 28 aprile scorso il passaggio di proprietà tra il figlio del compianto professore e il sindaco Enzo Catani. Di Silverio ha voluto lasciare alla sua gente il museo nel quale per anni ha raccolto l’orgoglio delle proprie radici. Nel 1989 omaggiò le sue origini e suo padre Clementino inventandosi il Museo delle arti e tradizioni contadine. Chiamò l’amico Mario Garbuglia per disegnarne le linee attorno alla casa natale. Partì da 300 oggetti. «C’è chi si compra lo yacht, io preferisco fare un museo», diceva. Oggi la sua eredità ne fa il più grande museo d’Europa dedicato alla civiltà contadina. «Il museo purtroppo è chiuso da anni per via di alcuni lavori da completare. Come Comune non abbiamo la forza di sostenere questi interventi e di occuparci a pieno regime della sua gestione», spiega il sindaco Catani. «A breve chiederò un incontro con i rappresentanti della Provincia e della Regione affinché si possa istituire una legge regionale ad hoc che tuteli il Matec e la sua gestione». (f.bel.)

