Artistico, nuovo orario e proteste In classe tutti i giorni per 7 ore

Da lunedì lezioni dalle 8 alle 15 per 800 studenti, solo due volte a settimana al Coreutico e al Musicale La preside: «Non possiamo fare rientri pomeridiani. È l’unica soluzione, oppure si rientra il sabato»
PESCARA. Un cambio improvviso dell’orario dell’attività didattica. Una decisione che graverebbe molto sul carico di lavoro dei ragazzi. C’è subbuglio al liceo Misticoni Bellisario. A partire da lunedì, i circa 800 studenti dell’Artistico (in totale il liceo ne conta 1.100 con gli indirizzi coreutico e musicale) si troveranno a seguire le lezioni tutti i giorni fino alle 15. Ore da 60 minuti ciascuna per un totale di sette piene, intervallate da due ricreazioni. Per il biennio dell’Artistico, una volta a settimana l’uscita sarà alle 14.
L’estensione fino alle 15 riguarda l'indirizzo coreutico per due giorni. Per il musicale l’uscita è per tre giorni alle 13 e per due alle 14. La novità, che spaventa non poco alunni e genitori, è stata comunicata giovedì attraverso una circolare. «Vorremmo delle risposte certe e capire perché bisogna recuperare le ore, se si tratta di una cosa temporanea o varrà per tutto l’anno. Se è ammissibile da statuto un simile orario, e perché non si può introdurre il sabato», spiega una mamma, che ha anche inviato una mail alla dirigente dell'ufficio scolastico provinciale Maristella Fortunato. «Vorremmo sapere se è previsto che una scuola possa stabilire, in corso d’anno, un orario del genere senza avere un servizio mensa, e anche se è possibile che le 7 ore possano essere continuative».
A pesare sulla nuova distribuzione oraria, anche l’elemento dei trasporti. Dall’inizio dell'anno, la Tua ha definito il piano delle corse, intersecando lo scaglionamento in due blocchi dell’attività didattica in tutte le superiori di Pescara stabilito a livello prefettizio per ragioni di Covid, con le esigenze dei vari istituti. Ciò significa che il grosso delle corse per il rientro si concentra entro le 14-14,15. Con l’uscita dei ragazzi alle 15, i pendolari potrebbero trovarsi senza bus a disposizione. Nella circolare si fa riferimento a una necessità di «adeguamento della durata dell’unità oraria, sentiti gli enti di trasporto, le Rsu, il collegio dei docenti del 20 ottobre e il consiglio di istituto sempre del 20 ottobre».
«Per direttiva ministeriale è previsto che quest’anno si facciano le ore da 60 minuti», chiarisce la dirigente del MiBe Raffaella Cocco. «Nella nostra scuola abbiamo la settimana corta. Per la carenza di spazi, dovendo far condividere la stessa sede all’artistico e al musicale, non possiamo fare rientri pomeridiani. Per recuperare i minuti, le alternative sono due. La prima è l'allungamento. La seconda è il rientro il sabato. Per quest’ultima opzione, però, bisogna fare un sondaggio tra le famiglie che stiamo predisponendo così da rivedere eventualmente l’organizzazione». Sul tema trasporti, la preside assicura «la massima disponibilità a dare permessi ai ragazzi per il pendolarismo, ma se si rientra nell'ordine di pochi minuti, altrimenti faremo altre valutazioni».

