Asili comunali e convenzionati: caos sui versamenti delle rate

I genitori in allarme: «Temiamo la richiesta dei pagamenti per i mesi in cui i nidi restano chiusi» Giampietro (Pd): «L’amministrazione intervenga con un provvedimento per fare subito chiarezza»
PESCARA. Gli asili comunali e privati restano chiusi. Il pagamento delle rette è quindi sospeso. Ma c’è chi teme, in particolare tra le famiglie che hanno iscritto i propri figli ai nidi privati convenzionati con il Comune, di dover versare nel prossimo futuro le quote anche per i mesi in cui le scuole sono rimaste e resteranno chiuse.
L’allarme è partito da alcuni genitori, con i figli costretti a frequentare i nidi privati convenzionati per la mancanza di posti in quelli comunali, che si sono accorti della mancanza di un provvedimento comunale per bloccare le richieste di pagamento. I bambini che hanno trovato posto negli istituti privati dovrebbero essere oltre un centinaio. Il caso è stato esaminato ieri durante la seduta della commissione Vigilanza e controllo. L’ultima indicazione dal Comune è arrivata il 27 marzo con una nota degli assessori Gianni Santilli e Mariarita Paoni Saccone in cui si affrontava la questione delle mense e degli asili chiusi. «Per i bambini iscritti ai nidi d’infanzia comunali, presenti nelle strutture educative dell’ente e in quelle in convenzione», era scritto nella nota, «i pagamenti delle quote mensili sono sospesi e, quindi, non dovranno essere effettuati». «Se supereremo, come è auspicabile, questa fase di emergenza», precisava poi il comunicato, «gli importi dovuti saranno rideterminati con la ripresa regolare delle attività educative e scolastiche, decurtando il periodo in cui non si è potuto usufruire del servizio, Per tutto il periodo di chiusura nulla è dovuto dagli utenti iscritti ai nidi d’infanzia dell’ente e in convenzione». Ma ora lo scenario è cambiato ed è certo che gli asili, così come altre scuole, rimarranno chiusi fino alla fine di questo anno scolastico e riapriranno, probabilmente, a settembre. Un appello alla giunta è arrivato ieri dal consigliere Pd, nonché presidente della commissione Vigilanza, Piero Giampietro.
«Il Comune ha annunciato a marzo che le famiglie dei circa 200 bambini che frequentano gli asili nido comunali e convenzionati non devono pagare le rette», ha ricordato Giampietro, «ma, ad oggi, non c’è ancora un provvedimento ufficiale che lo sancisce e che mette al riparo le stesse famiglie da contenziosi e morosità. Questo è emerso oggi pomeriggio (ieri, ndr) nella seduta della commissione da me presieduta». «Nelle condizioni generali di incertezza», ha aggiunto, «è indispensabile che la giunta recuperi il ritardo e adotti un provvedimento in cui si indichino con chiarezza i termini di sospensione delle rette e le eventuali modalità di rimborso per chi ha pagato in anticipo».
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