Asili gratis, così Chiavaroli parla alle giovani coppie

7 Febbraio 2018

PESCARA . Femminicidio, scuola, donne che lavorano, regolamentazione del commercio online, a iniziare dalle questioni fiscali. Sono alcuni dei punti del programma con il quale la lista Civica...

PESCARA . Femminicidio, scuola, donne che lavorano, regolamentazione del commercio online, a iniziare dalle questioni fiscali. Sono alcuni dei punti del programma con il quale la lista Civica Popolare per Beatrice Lorenzin, all’interno della coalizione di centrosinistra e capitanata in Abruzzo dal sottosegretario Federica Chiavaroli, si propone agli elettori che il prossimo 4 marzo dovranno pronunciarsi sul rinnovo dei due rami del parlamento. Ieri, a Pescara, la presentazione dei candidati. Federica Chiavaroli, oltre che nel collegio maggioritario Chieti-Pescara del Senato, è candidata anche in quello proporzionale con Angelo Mancini, Giovanna Greco e Michele Cassone. Nei collegi proporzionali della Camera, invece, i candidati sono Lucrezio Paolini, Barbara Di Giovanni, Sergio Fioriti, Marialaura Pollice (Chieti-Pescara), e Giorgio D’Ignazio, Ilaria Fabiocchi, Giancarlo Napolitani, e Valeria Misticoni (L’Aquila-Teramo). «Per noi il tema della donne, il ruolo all’interno della famiglia e del lavoro è centrale: ecco perché proporremo l’asilo gratis per tutti. La natalità è un problema troppo serio per l’Italia, senza figli il sistema non va avanti», ha detto il sottosegretario Chiavaroli durante la presentazione della lista di Civica Popolare. «Il Bonus Bebè», ha aggiunto, «va in quella direzione, così come dobbiamo aumentare le politiche di contrasto sulla violenza di genere: in Abruzzo per esempio nell’ultimo anno ci sono stati 5 femminicidi e quindi dobbiamo ripartire dal basso, dalle scuole. Il governo di cui ho fatto parte ha messo in campo politiche di contrasto alla povertà, ma dobbiamo insistere. Per esempio credo che l’assistenza familiare ai disabili debba essere equiparata all’attività lavorativa, perché per lo Stato potrebbe essere conveniente, così come l’assistenza domiciliare agli anziani». Inevitabile la domanda sulla nuova “geografia” dei gruppi consiliari all’interno del Consiglio regionale abruzzese, alla luce del fatto che Giorgio D’Ignazio è stato eletto nel centrodestra.
Il nuovo gruppo, di cui farà parte anche Paolini (eletto con l’Idv), deciderà dopo le elezioni sulla sua futura collocazione. «Se ci saranno le condizioni», ha detto D’Ignazio, «ci siederemo intorno ad un tavolo e valuteremo, nel caso fosse eletto D’Alfonso, se entrare in maggioranza o meno». D’Ignazio non ha escluso neanche la possibilità che in Regione si debba tornare al voto in anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato. Per ora restano nei rispettivi gruppi di appartenenza. (a.bag.)