Asili nido e scuole dell’infanzia: ecco i nuovi progetti del Comune

24 Febbraio 2023

Via all’operazione per le strutture di via Saragat, via Verdi, via Foscolo, via Garonna e via Almirante De Martinis: «Spazi all’avanguardia per i bimbi. Negli istituti 550 posti in 3 anni, sconti ai redditi bassi»

MONTESILVANO. I nuovi poli dell’infanzia di Montesilvano iniziano a prendere forma. In questi giorni i progettisti incaricati degli interventi per un totale di circa 12 milioni di euro di fondi del Pnnr sono a lavoro per mettere a punto le strutture migliori per i bambini da zero a sei anni. Il tutto, tenendo ben in mente l’approccio Reggio Children, la metodologia da anni sperimentata con successo nell’Emiliano. Ad annunciare le novità per le famiglie montesilvanesi e, compatibilmente con la disponibilità, anche per chi vive nelle città limitrofe, sono stati ieri il sindaco Ottavio De Martinis, il vicesindaco Paolo Cilli, il direttore e la presidente dell’Azienda Speciale, rispettivamente Eros Donatelli e Sandra Santavenere, e il dirigente comunale Alfonso Melchiorre.
«Siamo davanti a una vera rivoluzione per la fascia di età zero-sei anni», ha evidenziato il primo cittadino, «perché non solo avremo strutture nuove e all’avanguardia anche dal punto di vista dell’approccio, ma soprattutto i servizi saranno gratuiti per le famiglie. Auspichiamo di diventare un punto di riferimento regionale e nazionale per i servizi all’infanzia».
Poli dell’infanzia Si parte dalle nuove strutture in fase di realizzazione che consentiranno alla città di poter contare su nuovi poli dell’infanzia. Il primo sorgerà in via Saragat dove, con 4 milioni di euro, nasceranno un asilo nido e una scuola dell’infanzia per l’istituto comprensivo Villa Verrocchio. Il secondo polo sorgerà in via Verdi grazie a 3 milioni di euro che consentiranno alle famiglie dell’area Vestina di poter contare su un asilo nido e su una nuova scuola dell’infanzia per l’Istituto Rodari. Un asilo nido di gestione comunale sorgerà poi in via Garonna, per 1,5 milioni di euro, mentre il terzo polo sarà quello di via Foscolo dove l’attuale nido sarà ampliato con 2,2 milioni di euro e ospiterà anche una scuola dell’infanzia per la Direzione didattica. Il quarto polo, infine, sarà quello di via Almirante dove, all’attuale scuola dell’infanzia dell’Istituto Silone si affiancherà anche un nuovo nido per una spesa di 1,1 milioni di euro.
Asili nido gratis. Non solo strutture nuove per le famiglie montesilvanesi. Altre due novità sono legate al numero dei posti a disposizione e, soprattutto, dell’abbattimento delle tariffe per i genitori. Se attualmente i bambini che frequentano i nidi a Montesilvano sono 80 per il pubblico e 150 per il privato, nell’arco dei prossimi 3 anni si arriverà a 550 posti complessivi per garantire il livello essenziale del 35 per cento. A questo si aggiunge che il servizio, a partire da quest’anno, è praticamente gratuito per le famiglie che usufruiscono del nido pubblico e fortemente più conveniente sul fronte privato. «Montesilvano può contare su risorse statali che arriveranno fino a 3 milioni di euro nel 2027 per la gestione dei nidi», ha ricordato Donatelli. «Per questo abbiamo deciso di adeguare la retta minima al bonus asili già in vigore, pari a 272 euro, così da rendere gratuita la frequenza per i bambini che hanno un reddito Isee minorenni fino a 25 mila euro». Risparmi anche per le famiglie con redditi superiori dal momento che la spessa massima sarà pari a 132 euro al mese, contro i 500 euro del passato. L’agevolazione è riservata anche ai bambini che frequentano i nidi privati.
formazione Dal punto di vista della gestione, la rivoluzione riguarderà anche l’introduzione della “filosofia” sperimentata con successo da decenni a Reggio Emilia. «L’iniziativa è frutto delle convenzioni siglate dal Comune in qualità di Città del dialogo», ha spiegato Santavenere, «che consentiranno di affiancare una pedagogista ai progettisti per la creazione dei giusti ambienti e di garantire un'adeguata formazione per i nostri educatori».