Asili nido, quest’anno c’è il bonus: tariffe ribassate per tutte le fasce

Le agevolazioni sono destinate anche ai bambini (circa 150) che frequentano le strutture private E il sindaco si appella ai Comuni di Pescara e Spoltore: nell’ottica di fusione dei territori, fate come noi
MONTESILVANO. Montesilvano apre le porte dei propri asili nido gratuitamente per quasi tutti i bambini della città e invita i Comuni di Pescara e Spoltore a fare lo stesso, in vista della fusione. La notizia era già stata anticipata nei mesi scorsi dal direttore dell’Azienda Speciale, Eros Donatelli, ma ora la giunta comunale ha approvato la delibera per destinare le risorse aggiuntive utili a potenziare il servizio. Ed entro i prossimi anni, grazie ai fondi del Pnrr, dagli attuali 70 posti nido, si arriverà a 405 attraverso la realizzazione di nuovi poli per l’infanzia, come più volte ricordato anche dall’assessore all’istruzione, Paolo Cilli. Questo consentirà al Comune di Montesilvano di soddisfare i fabbisogni standard previsti per legge, ma soprattutto ai genitori dei bambini di fascia compresa tra 0 e 3 anni, di risparmiare cifre ingenti sulle rette. Come già avvenuto lo scorso anno, infatti, anche per il prossimo anno scolastico 2023-2024, le famiglie potranno contare su una tariffa unica “flat”, pari a 272 euro, equivalente al bonus Nidi dell’Inps. In questo modo, i genitori potranno iscrivere i propri figli facendo richiesta del contributo statale entro il 31 dicembre e mandare i propri bambini ai nidi comunali in maniera del tutto gratuita, se con un reddito Isee fino a 25mila euro, o spendendo 45 euro al mese (oltre ai 272 di bonus) se con Isee compreso tra 25 e 40 mila euro, e 132 euro al mese (oltre al bonus) con reddito superiore.
Le agevolazioni per le famiglie montesilvanesi, però, non saranno riservate solo ai 70 bambini dei due nidi pubblici di via Chiarini e via Foscolo. Nelle prossime settimane, infatti, sarà pubblicato un nuovo avviso rivolto ai piccoli che frequentano le strutture private (circa 150 lo scorso anno), che potranno contare a loro volta sull’erogazione di voucher, con lo stesso principio, e frequentare gratuitamente anche il nido privato. Il contributo alle famiglie iscritte ai nidi privati sarà per 60 posti e arriverà a 110 nel 2026.
«La decisione della nostra amministrazione di rendere gratuito il servizio degli asili nido è unica», commenta il sindaco Ottavio De Martinis, «soprattutto perché i cittadini avranno la possibilità di scegliere anche gli asili privati. Il numero dei posti verrà incrementato anche in vista della realizzazione dei nuovi poli scolastici con i fondi Pnrr. In un’ottica della fusione dei territori, lanciamo un appello anche agli altri Comuni limitrofi affinché possano seguire la strada da noi tracciata».
Montesilvano, dunque, sempre più vicina al modello Reggio Children, (nato per valorizzare e rafforzare l'esperienza delle scuole e dei nidi d’infanzia comunali di Reggio Emilia) con il quale l’Azienda Speciale ha recentemente stipulato una convenzione che, tra le altre cose, a settembre vedrà l'attivazione di un percorso formativo rivolto ai coordinatori dei nidi e scuole, al quale saranno invitati a partecipare anche i comuni limitrofi.

