Asilo chiuso per lavori ma il cantiere non parte

18 Ottobre 2017

Denuncia di Ballarini (5 Stelle): così si rischia anche di perdere i fondi regionali L’assessore Parlione: «Il progetto è pronto, gara d’appalto entro ottobre»

MONTESILVANO. L’asilo nido di via Chiarini chiude per interventi di messa a norma, una trentina di bambini restano a casa e l’asilo di via Foscolo diventa sovraffollato. Ma il cantiere stenta a partire. È questa la denuncia della consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Paola Ballarini che sollecita l’amministrazione ad accelerare l’avvio dei lavori per ridurre i disagi delle famiglie ed evitare la perdita del finanziamento regionale.
«La situazione dell’asilo nido a Montesilvano ha del paradossale», commenta l’esponente pentastellata a margine di una seduta della commissione Pubblica istruzione sul tema. «La modalità con la quale è stata gestita la chiusura del nido di via Chiarini per la messa a norma, lascia trapelare l’approssimazione con la quale questa amministrazione gestisce la cosa pubblica».
Ballarini ripercorre le tappe che hanno portato all’attuale fase di stallo. «Circa un anno e mezzo fa l’assessore Maria Rosaria Parlione annunciò in Commissione che la Regione Abruzzo avrebbe messo a disposizione 250mila euro per l’adeguamento strutturale, ma che non ne conosceva la data di arrivo». A detta della consigliera di opposizione l’amministrazione avrebbe dovuto garantire l’erogazione del servizio in un’altra sede, evitando disagi per le famiglie e le operatrici della struttura. «Invece è accaduta la cosa peggiore», attacca Ballarini, «le famiglie sono state contattate pochi giorni prima della riapertura dei nidi, per chiedere se volessero riconfermare la presenza dei bambini, omettendo però che nel nido di via Foscolo ci sarebbe stato un sovraffollamento. Trentuno bambini dei nuovi iscritti che erano in graduatoria sono rimasti fuori, i 29 bimbi che lo frequentavano precedentemente sono passati a 39 e per il personale, che conseguentemente alla chiusura è andato in esubero, è iniziata una rotazione che non garantisce la continuità didattica necessaria». Ma ciò che preoccupa maggiormente il Movimento 5 Stelle è il rischio che i fondi tornino indietro, cosa che accadrà se i lavori non verranno completati entro il prossimo giugno. A tranquillizzare l’esponente dell’opposizione e, soprattutto, i genitori dei piccoli è l’assessore Parlione. «Entro giugno 2018 l’asilo deve essere pronto e lo sarà», garantisce. «Avremmo voluto fare i lavori nel corso dell’estate, ma la comunicazione ufficiale del finanziamento è arrivata a fine agosto e così abbiamo deciso di non aprire per niente l’asilo, per poter partire subito con gli interventi. Il progetto è pronto, siamo in attesa del via libera da parte del Genio civile, ma entro fine ottobre sicuramente procederemo alla gara d’appalto. Quanto alla scadenza di giugno, pur trattandosi di importanti interventi di messa a norma, senza dubbio sei mesi sono più che sufficienti per portarli a termine. Le famiglie possono stare tranquille».
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