Asilo nido, gestione confermata Per le famiglie tariffe invariate

3 Giugno 2023

La gara ha visto la partecipazione di 5 aziende, è stata poi aggiudicata alla coop Leonardo per 3 anni Concluse le iscrizioni per 50 bimbi. Disponibili altri posti in una struttura privata, ora si cercano i fondi

FRANCAVILLA. La gestione del nido comunale rimane alla cooperativa Leonardo per altri tre anni. Si conclude così il percorso aperto durante il mese di febbraio, per individuare il soggetto a cui affidare l'istituto di via Dei Piceni, in vista della scadenza della attuale gestione. Un percorso costellato anche dalle polemiche tra maggioranza e opposizione sul rischio, emerso in un primo momento, della riduzione oraria del personale e della cuoca. Questo il pericolo emerso durante una seduta del consiglio comunale, lo scorso inverno, confermato anche dal sindaco di Francavilla Luisa Russo. Era stata lei a spiegare che l'eventuale riduzione sarebbe stata necessaria per lasciare invariati i costi per le famiglie ma aveva garantito di voler tentare di lasciare il quadro invariato. Tentativi che, evidentemente, hanno prodotto i risultati sperati: la squadra conserverà 14 educatrici e la cuoca, con la stessa impostazione oraria attuata nel corso dell’ultima stagione.
Alla gara hanno partecipato cinque aziende ma l’offerta della cooperativa Leonardo è risultata essere la migliore, a fronte di una spesa di poco superiore al milione di euro da spalmare sui tre anni complessivi della durata del nuovo affidamento.
«L'esito della lunga gara ha prodotto la conferma della stessa cooperativa che ha gestito il nido comunale fino a questo momento» spiega l'assessore Leila Di Giulio. «Sicuramente l’obiettivo è quello di confermare e migliorare i servizi per l’utenza, grazie al lavoro del corpo di educatrici». Il nido comunale dispone di circa 50 posti, per i quali le iscrizioni al nuovo anno scolastico si sono concluse mercoledì. Adesso sarà stilata una graduatoria sulla base dei requisiti contenuti nell'avviso, per arrivare all’elenco degli ammessi. Inoltre, è stato chiesto un contributo del fondo nazionale di solidarietà, attraverso il quale si riuscirebbe - se concesso - ad avere la disponibilità di ulteriori dieci posti per altrettanti bimbi, da collocare non nella struttura di via Dei Piceni, ma in un nido privato.
Le tariffe da applicare alle famiglie dei piccoli alunni sono invariate e calcolate sulla base dell’Isee. Si va dall’esenzione per i redditi al di sotto dei tremila euro a salire, passando per gli 85 euro mensili per un full time in prima fascia (75 per il part time) per raggiungere i 530 euro ogni trenta giorni per un full time (425 per il part time) per le persone con un Isee superiore ai 36mila euro.