Asilo nido, rette ridotte del 20 per cento

Il Comune ottiene un finanziamento regionale di 220mila euro che investirà sulla struttura comunale di via Foscolo
MONTESILVANO. Sconto del 20 per cento sulle rette dell’asilo comunale, e telecamere di videosorveglianza per evitare furti e atti vandalici nella struttura. Sono queste le due importanti novità che interesseranno l’asilo nido “Filomena Delli Castelli” di via Foscolo grazie a un finanziamento regionale di 220mila euro ottenuto dal Comune di Montesilvano.
Ad annunciare la bella notizia per le famiglie dei piccoli alunni della struttura è l’assessore all’istruzione Maria Rosaria Parlione che definisce l’approvazione del progetto da parte della Regione «un’ottima notizia che ci consentirà di agevolare le famiglie in difficoltà e implementare i servizi educativi per la prima infanzia».
L’iniziativa è stata promossa nell’ambito dell’avviso pubblico per il rilancio del piano per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, e realizzata dall’Ente grazie a un progetto elaborato dall’Azienda sociale che si occupa degli asili nido della città.
Il Comune di Montesilvano è infatti uno dei 17 Comuni beneficiari del contributo. I finanziamenti assegnati, per un valore complessivo di circa due milioni e 945 mila euro, variano da un minimo di 16.300 euro a un massimo di 220.000 euro.
«Forti di un progetto valido e articolato», aggiunge l’assessore, «abbiamo voluto cogliere questa opportunità di finanziamento, così da migliorare l’offerta educativa nei confronti dei piccoli montesilvanesi che rappresentano il futuro della nostra bella Montesilvano». Il progetto sarà cofinanziato dall’Azienda sociale con un importo di 264 mila euro e consentirà di applicare uno sconto del 20 per cento sulle rette alle famiglie dei bambini che lo frequentano.
«Tale riduzione», spiega il commissario straordinario dell’Azienda Luca Cirone, «permetterà di garantire un maggiore accesso a un servizio a cui oggi purtroppo molte famiglie in difficoltà finanziarie rinunciano. Il progetto che abbiamo presentato, inoltre, ci permetterà di dotare l’asilo di un sistema di videosorveglianza, ad ulteriore garanzia e tutela della sicurezza dei bambini». Si tratta di un asilo nido che oggi ospita circa 30 bambini, 5 educatori, due ausiliari e un coordinatore psicopedagogico, accolti in una superficie di circa 300 metri quadrati per un edificio che dispone anche di un ampio giardino.
Quanto alle rette, variano da un minimo di 73 euro circa a un massimo di 387 euro mensili a seconda della fascia di reddito di appartenenza della famiglia e a seconda se i genitori scelgano di far frequentare ai bambini l’asilo nido per tutto il giorno o solo per mezza giornata. Il risparmio, quindi, andrà da un massimo di 78 euro al mese a un minimo di 14 euro circa.
La suddivisione prevede 12 diversi scaglioni di reddito, a cominciare da quello dedicato a chi possiede un Isee di meno di 7.500 euro, a cui viene riservato il 20 per cento dei posti disponibili che prevede rette di 73 euro circa con part time, e 132 euro con tempo pieno.
Le successive fasce di reddito sono così suddivise: da 7.500 a 8.500, 124 euro (mezzo tempo) o 195 euro (tempo pieno); da 8.500 a 9.500, 133 o 239 euro; da 9.500 a 10.500, 144 o 255 euro; da 10.500 a 11.500, 151 o 272 euro; da 11.500 a 12.500, 160 o 288 euro; da 12.500 a 13.500; 169 o 305 euro; da 13.500 a 14.500, 178 o 321 euro; da 14.500 a 15.500, 187 o 337 euro; da 15.500 a 16.500, 196 o 394; da 16.500 a 17.500, 205 o 370 euro; oltre 17.500, 215 o 387 euro.
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