Asl di Chieti: affidata alla direttrice Borgia l’Area distrettuale 1

FRANCAVILLA AL MARE. A Rosa Borgia, già direttore del Distretto sanitario di Francavilla al Mare, è stata affidata la direzione dell’Area distrettuale 1, il cui territorio comprende l’intera ex Asl...
FRANCAVILLA AL MARE. A Rosa Borgia, già direttore del Distretto sanitario di Francavilla al Mare, è stata affidata la direzione dell’Area distrettuale 1, il cui territorio comprende l’intera ex Asl di Chieti, con ben 28 Comuni, otto sedi erogative e circa 180 mila abitanti.
«È stata attivata un’azione di accorpamento che contemplerà la specificità dei Distretti sanitari di Chieti, Francavilla e Ortona», spiega la direttrice «e tra i nuovi obiettivi c’è quello di unificare la sede di erogazione per il Distretto di Chieti, che paga la frammentazione dei servizi in fabbricati vetusti». Così, se nel Distretto di Francavilla è stato avviato da gennaio il servizio di logopedia di cui la Asl era sprovvista, a Chieti si punta a riportare i servizi, primo tra tutti l’ambulatorio di Fisiochinesiterapia nel distretto ex Santissima Annunziata, dove oltre al poliambulatorio specialistico e ai servizi amministrativi sono ubicati il Centro prelievi e la Continuità assistenziale. Intanto, per quanto riguarda la logopedia, l’ambulatorio funzionerà l’intera settimana con sede nel distretto di Francavilla. Una logopedista effettuerà la valutazione, previa prenotazione al Cup, e rilascerà al paziente una relazione con l’eventuale indicazione del trattamento fruibile in diagnosi e cura. In caso di bisogno, il paziente sarà preso in carico su richiesta del medico curante.
Inoltre, la dottoressa Borgia, già promotrice delle azioni di screening per il carcinoma della cervice uterina, avvierà una collaborazione con il responsabile degli screening, Domenico Angelucci, per la prevenzione del carcinoma del colon retto, al fine di sensibilizzare la popolazione e raggiungere una migliore aderenza all’azione preventiva, sempre attraverso la capillarità dei Distretti sanitari. Entro breve sarà poi attiva l’Unità complessa di cure primarie nell’ex Istituto Padovano. (m.d.s.)

