Asl, prenotazioni 2.0: visite, esami e referti su tablet e telefonino

10 Marzo 2018

Da lunedì il primo passo verso la rivoluzione tecnologica L’obiettivo: annullare le code ai Cup e le attese telefoniche

PESCARA. In attesa dell’impegnativa elettronica del medico di famiglia, la Asl di Pescara sperimenta un servizio di prenotazioni 2.0 che consentirà, nel giro di qualche mese, di stabilire il giorno e l’orario di visite ed esami direttamente online e ricevere i referti delle prestazioni comodamente sul proprio tablet o smartphone.
La rivoluzione tecnologica all’interno dell’azienda sanitaria locale comincia la sua fase di rodaggio a partire da lunedì, in aggiunta alla modalità tradizionale attraverso i 16 sportelli del Cup (Centro unico di prenotazione) e attraverso il call center dedicato. Dopo 15 anni dalla comparsa del sistema Cup Sgp, che come ha spiegato il direttore generale della Asl Armando Mancini «non è più in grado di sostenere gli aggiornamenti richiesti dalle tecnologie in continua evoluzione» da ieri pomeriggio è iniziato lo switch-off. Per consentire la transazione dal vecchio al nuovo sistema, fino alle 8 di lunedì mattina non sarà possibile effettuare né le prenotazioni né i pagamenti delle prestazioni ambulatoriali che, comunque, continueranno a essere erogate. Parallelamente i 16 sportelli dei Cup aziendali, distribuiti nei diversi presidi sanitari, saranno dotati di un nuovo software “Areas Wbs – Web booking system” interamente gestito su piattaforma web. L’obiettivo, è stato sottolineato più volte ieri dal manager Mancini, dai dirigenti Marco De Benedictis (sistemi informativi e telecomunicazioni) e Maria Assunta Ceccagnoli (qualità, Urp, Cup e comunicazione istituzionale), e da Vincenzino Del Re (project manager della società Engineering), è di semplificare l’accesso alle prestazioni ambulatoriali e riuscire nel medio termine a implementare una serie di applicazioni che diventeranno operative dopo la fase di transizione.
«Queste nuove funzionalità», rimarca Ceccagnoli, «saranno attive 24 ore su 24 e 7 giorni alla settimana. In futuro gli utenti potranno finalmente essere svincolati dagli orari degli sportelli Cup e dei call center, evitando inutili code o attese al telefono». Subito, grazie all’unificazione delle agende degli ospedali pubblici e delle cliniche private convenzionate con il sistema sanitario nazionale, i cittadini potranno prenotare la visita o l’esame in qualsiasi Cup, scegliendo tra le date disponibili nel pubblico e nel privato. Il ritiro del referto potrà avvenire in tutti gli sportelli della rete territoriale, indipendentemente dal luogo della prenotazione o della prestazione. Nel giro di qualche settimana, come avviene in regioni virtuose quali la Toscana o la Sardegna, i dirigenti della Asl hanno garantito che si potranno ricevere tramite sms, e-mail o Google calendar i promemoria degli appuntamenti fissati e gli avvisi degli spostamenti delle prenotazioni, effettuare i pagamenti con emissione delle ricevute tramite e-mail, visualizzare i documenti online e accedere all’esito delle visite e degli esami grazie al servizio di delocalizzazione e dematerializzazione dei referti. «Ci vorrà un po’ di tempo in più», rimarca De Benedictis, «per le prenotazioni online, in quanto dovrà andare a regime la dematerializzazione dell’impegnativa del medico di famiglia, oggi effettuata da una percentuale ridotta di medici. Da lunedì le farmacie convenzionate con il servizio FarmaCup avranno a disposizione gli strumenti per effettuare le prenotazioni di visite ed esami in sede, evitando agli utenti di recarsi al Cup». Tra i servizi in futuro, il “Portale del cittadino”, App gratuita attraverso cui effettuare le operazioni e, infine, il sistema di pagamento elettronico tramite PagoPA.