Assalta le Poste con la pistola finta

20 Novembre 2016

Sabato di paura nell’ufficio lungo la Nazionale: il rapinatore fugge con 1.100 euro

PESCARA. Si è dovuto accontentare di 1.100 euro l’uomo che ieri ha effettuato una rapina all’ufficio postale di via Nazionale Adriatica Nord. Un colpo durato pochissimo e che, a quanto sembra, è stato messo a segno con una pistola giocattolo. Quando si è presentato nella struttura, verso le 9.30, c’erano sia i dipendenti che alcuni clienti. L’uomo si è coperto il volto indossando un berretto con la visiera e con un foulard e ha mostrato una pistola per minacciare i presenti e chiedere che gli venisse consegnato il denaro a disposizione. In quei minuti la cassaforte era chiusa per cui gli addetti dell’ufficio postale hanno risposto agli ordini prendendo i contanti che avevano nei cassetti e passandoli all’uomo. Una volta arraffato il bottino è uscito e si è allontanato a piedi, facendo perdere le tracce. È stata informata la polizia e nell’ufficio postale è arrivato il personale della squadra volante, diretto da Paolo Robustelli, che ha dato il via alle ricerche e alle indagini per risalire all’identità del rapinatore, insieme agli uomini della squadra mobile. Pressoché inutili le immagini delle telecamere considerato che l’uomo, con jeans e giubbino blu e con accento pescarese, si è coperto per bene. Una testimone ha notato il tappo rosso della pistola, il che vuol dire che era un giocattolo.

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