Assalto al bar con la mola, due ladri in fuga

20 Ottobre 2016

Cepagatti, addetto alla vigilanza li sorprende e fa saltare il colpo. Il sistema di allarme messo fuori uso

CEPAGATTI. Stavano forzando la porta di ingresso della sala slot del bar tavola calda Pit Stop, sulla nazionale, quando una guardia giurata li ha colti sul fatto e ha cercato di fermarli, mettendo in fuga i due ladri. Nel giro di poco i balordi sono spariti, abbandonando tutti gli arnesi da lavoro davanti alla porta che stavano scassinando e raggiungendo, con ogni probabilità, l'auto che avevano lasciato in zona per allontanarsi da lì.

È successo l'altra sera a Villanova di Cepagatti, a pochissimi passi dal centro commerciale Mall, quando il bar aveva chiuso i battenti da circa un’ora. Erano le 23.30 circa, racconta il titolare Vincenzo Sposo, quando un addetto dell’istituto di Vigilanza Aquila, arrivato per il controllo notturno, si è accorto della presenza dei ladri. I due avevano già forzato e aperto la prima delle due porte che consentono di accedere alla sala slot, per la quale è stato realizzato appositamente un ingresso diverso rispetto a quello del bar. L'uscio, in alluminio, è stato forzato con un piede di porco e ha ceduto senza troppa difficoltà. All'arrivo dell’addetto alla vigilanza i due stavano lavorando con una mola sulla seconda porta, un cancello con le sbarre a sicurezza della sala slot. Per fermarli l'addetto alla vigilanza si è avvicinato alla coppia costringendo i due ad abbandonare rapidamente l’impresa per cui si sono dileguati in men che non si dica, lasciando lì una borsa con gli attrezzi da lavoro, il piede di porco e la mola. Gli è bastato pochissimo per sparire nel nulla approfittando del buio.

Il proprietario è stato subito avvisato e si è precipitato al bar dove sono arrivati anche i carabinieri di Cepagatti, che hanno avviato le ricerche e gli accertamenti, anche esaminando le immagini delle telecamere del bar. Ricostruendo un po' per volta i fatti dell'altra notte e la giornata di lavoro all’interno del locale, è stato ipotizzato che i due ladri abbiano effettuato un accurato sopralluogo in serata, qualche ora prima di entrare in azione, e ne abbiano approfittato per coprire i sensori del sistema di allarme che, infatti, non è scattato quando la porta è stata forzata e aperta. Dalle immagini del sistema di videosorveglianza si notano, tra l'altro, due uomini che entrano al Pit stop verso le 20.30 per consumare qualcosa e poi escono per prendere una borsa in auto e quindi dirigersi alla sala slot: potrebbero essere stati loro a tornare nella notte per mettere a segno il colpo, sapendo che l'allarme non sarebbe scattato perché messo fuori uso.

I ladri puntavano ai soldi contenuti nelle macchinette per giocare e negli apparecchi cambiamonete, per cui il bottino poteva essere ricco, ma l'intervento inatteso dell’addetto alla vigilanza li ha fermati per tempo anche se i danni provocati all'ingresso sono comunque consistenti e si aggirano sui 1500 euro. Ora si punta a dare un nome ai due il cui assalto ha creato una certa «preoccupazione» nel titolare. «Ho paura che tornino», dice Sposo dopo aver visto cosa sono stati in grado di fare nel suo locale.

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