Assalto alle Sorgenti del Pescara

Popoli: centinaia di visitatori a Pasquetta, tra letture e laboratori per i bambini
POPOLI . Come sempre, nel giorno di Pasquetta la Riserva Sorgenti del Pescara è stata la meta di centinaia di visitatori, desiderosi di ammirare una delle più copiose scaturigini appenniniche, vanto della città di Popoli e del territorio.
Ricco il programma della giornata offerto: laboratori tematici per i più piccoli, lettura e interpretazione delle favole del bosco, visite guidate alla scoperta del ricco mondo dell'area protetta, che ha mostrato ancora una volta il suo indiscusso valore scientifico per la grandissima ricchezza di biodiversità che ospita e che l'hanno resa protagonista di recenti congressi internazionali in materia.
«Il grande afflusso di visitatori della Pasquetta», spiega la direttrice Piera Lisa Di Felice, «è il frutto di un certosino lavoro di promozione che si sta concretizzando negli ultimi anni e che trova la sua punta di diamante nel binomio natura/cultura. Con l'arrivo della primavera, sono riprese le attività nell'area protetta. Oltre mille gli studenti di scuole di vario ordine e grado provenienti non solo dall'Abruzzo ma anche da tante regioni italiane che stanno svolgendo visite guidate e programmi di educazione ambientale volti alla conoscenza della flora, fauna e idrogeologia della Riserva».
In questa direzione, si rivela proficua la collaborazione con l'Istituto omnicomprensivo di Popoli e con la preside Patrizia Corazzini: nello scorso mese di marzo la Riserva ha partecipato alla settimana sportiva scolastica, riconfermando l'esperienza dello scorso anno nell'ospitare i ragazzi di scuole secondarie di primo grado nell'area protetta e di consentire loro di vivere un diretto contatto con la natura.
«Nei mesi prossimi», annuncia la Di Felice, «si svolgeranno anche giornate tematiche per famiglie dedicate alle fioriture di primavera e alla scoperta della ricca ornitofauna delle Sorgenti».
«La nostra Riserva», fa notare Alfredo La Capruccia, vice sindaco e assessore all'Ambiente, «rimane il cuore di una rete integrata di ricchezze ambientali e il lavoro dell'amministrazione sarà volto alla loro valorizzazione».
Walter Teti
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