Asse attrezzato collegato al porto Si comincia entro la fine del mese

Mercoledì prossimo il vertice tra il sindaco e i tecnici per definire gli ultimi dettagli dell’operazione Il progetto prevede l’ampliamento e la riqualificazione di via Doria e del primo tratto della riviera sud
PESCARA. A pochi giorni dall’avvio dei lavori in corso Umberto, piazza Sacro Cuore, sulla riviera sud e in piazza Alessandrini, sta per partire un altro grosso intervento in città. Più precisamente, a Porta Nuova. Si tratta del progetto di collegamento dell’Asse attrezzato fino al porto tramite l’ampliamento e la riqualificazione di via Andrea Doria. È, forse, il più grosso intervento degli ultimi anni a Pescara, perché è suddiviso in tre parti e finanziato con fondi Anas per 15 milioni di euro. Oltre al collegamento dell’Asse attrezzato fino al porto, si prevede l’abbattimento dello svincolo della circonvallazione a Pescara sud, all’altezza di via Pantini e l’ampliamento di via Benedetto Croce, lavoro quest’ultimo già in corso da qualche mese.
VIA DORIA Ieri, prima il presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore e poi il sindaco Carlo Masci hanno rivelato che «l’intervento in via Doria partirà entro la fine di questo mese». Tra alcuni giorni, forse mercoledì prossimo, dovrebbe tenersi un vertice tra Masci e i tecnici comunali per definire gli ultimi dettagli dell’operazione.
Il progetto, rimodulato più volte, prevede di collegare l’Asse attrezzato fino al porto tramite via Doria che verrà ampliata per l’occasione. La spesa è di 6.123.000 euro. La nuova strada consentirà di raggiungere direttamente lo scalo marittimo dove partiranno in futuro i traghetti verso l’altra sponda dell’Adriatico. L’arredo di via Doria verrà rivoluzionato. Si prevedono la costruzione di aiuole, la piantumazione di alberi e piante e la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra via Doria, riviera sud e area portuale per migliorare la viabilità in quel tratto. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione del primo tratto della riviera sud.
CIRCONVALLAZIONE Collegato a questo progetto, c’è l’intervento di demolizione delle rampe della circonvallazione a Pescara sud, anche questo finanziato con fondi Anas. L’amministrazione comunale l’ha definita un’opera strategica in quanto consentirà anche di accorpare i comparti 4 e 5 della Pineta dannunziana, grazie al contestuale completamento della strada Pendolo all’altezza di via Pantini e all’eliminazione dell’attuale percorso di via della Bonifica che attraversa l’area verde. «Raggiungiamo un risultato strategico di grande rilievo non solo per la zona della Pineta dannunziana, ma per la città di Pescara nel suo complesso», aveva detto poco tempo fa il sindaco, «questo sia sotto il profilo ambientale che infrastrutturale. Elimineremo, infatti un chilometro e 100 metri di viadotto corrispondenti a 2.100 tonnellate di calcestruzzo. Sarà quindi creato un nuovo percorso viario di uscita dall’Asse attrezzato accorpando la pineta con il recupero di circa 20mila metri quadrati di area verde, piantando 300 alberi e realizzando un sistema di videosorveglianza per il controllo del territorio». Il cronoprogramma dei lavori prevede il ripristino funzionale della preesistente rampa a raso; la demolizione del viadotto e delle rampe di uscita ed entrata della circonvallazione in direzione Pescara e Francavilla nella zona sud; la dismissione e il declassamento a percorso ciclopedonale e a strada di servizio di via della Bonifica nel tratto compreso tra le intersezioni con via Pantini e via Antonelli; la piantumazione di pini d’Aleppo nelle aree riqualificate.
VIA CROCE Il terzo intervento finanziato dall’Anas è quello dell’ampliamento di via Benedetto Croce. I lavori sono in corso già da qualche mese e tre giorni fa il sindaco è andato a fare un sopralluogo per verificare lo stato del cantiere. Il progetto di ampliamento prevede l’adeguamento e la riconnessione degli spazi pedonali e degli attraversamenti delle sedi stradali.

