Asse attrezzato, stop ai liquami nel fiume

Il Comune: funziona a pieno regime la vecchia condotta riparata dopo il crollo Ma il comitato No Rifiuti lancia l’allarme: l’Arta controlli la qualità del mare
PESCARA. Ieri, 4 giorni dopo il crollo di un tratto dell’Asse attrezzato all’altezza di via Raiale a ridosso dello svincolo di innesto con la circonvallazione in direzione Pescara con trecento metri di fogna distrutti, i liquami non finiscono più nel fiume. Dopo l’attivazione parziale di mercoledì scorso, la vecchia condotta in disuso e aggiustata per fronteggiare l’emergenza è entrata pieno a regime. Lo afferma il vicesindaco Pd Enzo Del Vecchio: «Allo stato attuale, dunque l’intero flusso delle acque reflue va al depuratore. La criticità ambientale è superata».
Ma l’emergenza ambientale, con tre giorni di liquami prodotti da una città di oltre 120 mila abitanti e sversati senza filtro nel fiume, ha causato danni? Ne è convito il comitato No Rifiiuti che chiede controlli: «Adesso l’Arta deve procedere immediatamente al campionamento e all’analisi delle acque del mare antistante la foce del fiume», dice il segretario Alessio Di Pasquale, «per valutare lo stato di salute delle stesse a seguito dello sversamento nel fiume, per oltre tre giorni, dei liquami». Il comitato, due giorni fa, ha chiesto l’intervento della magistratura per fare chiarezza sulle cause del crollo e sulle responsabilità. In merito al possibile contenzioso che già si annuncia tra l’Anas, ente gestore dell’Asse attrezzato, e l’Aca, titolare delle fogne, Di Pasquale dice: «Non ci interessano le diatribe tra Aca e Anas su richieste di danni tra enti, abbiamo a cuore la salute nostra, dei pescaresi e dei nostri figli ad appena 5 giorni dall’apertura ufficiale della stagione balneare. E al sindaco Marco Alessandrini, chiediamo ancora: sono stati avvisati i balneatori riguardo i potenziali divieti?».
Intanto, l’Asse attrezzato e la sottostante via Raiale restano cantieri aperti: ieri pomeriggio, in municipio, tecnici del Comune, Anas e Aca si sono riuniti «per verificare la tenuta di tutte le attività sin qui poste in essere e valutare i programmi dei singoli enti per la realizzazione e il ripristino delle condizioni preesistenti in via Raiale». Del Vecchio dice: «In mattinata insieme al dirigente del settore Tecnico Tommaso Vespasiano ho fatto l’ennesimo sopralluogo e abbiamo potuto verificare l’avanzamento dei lavori, anche quello delle altre aziende impegnate che consentiranno nel corso delle prossime ore di far proseguire altre attività lavorative per il ritorno alla normalità».
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