Assegno unico figli, ecco i nuovi importi

5 Agosto 2024

Le cifre aumentano del 5,4 per cento. Il calendario Inps dei pagamenti: si parte dal 16 agosto

PESCARA. L’Inps ha già comunicato le date di pagamento dell’Assegno unico universale, che arriverà subito dopo la metà del mese. È già possibile, quindi, conoscere i giorni in cui le famiglie residenti in Abruzzo potranno ricevere il beneficio. Per il mese in corso, i pagamenti saranno effettuati nelle seguenti date: venerdì 16, lunedì 19 e martedì 20 agosto. Mentre, per coloro che hanno apportato modifiche alla propria situazione i pagamenti saranno effettuati tra giovedì 22 e sabato 31 agosto.
Per i nuovi richiedenti, il primo pagamento sarà erogato alla fine del mese successivo a quello di presentazione della domanda. Pertanto, chi ha inoltrato la propria richiesta per la prima volta a luglio, riceverà l’accredito alla fine di agosto.
Infine per chi ha regolarizzato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) entro il 30 giugno, sono previsti anche gli arretrati. Le somme non percepite saranno accreditate insieme alla mensilità di agosto, garantendo un pagamento unico che coprirà sia la quota ordinaria del mese sia gli importi arretrati.
L’Inps ha reso noto il calendario delle date di pagamento dell’assegno anche per i mesi successivi all’attuale. Ecco come si procederà: a settembre il pagamento avverrà dal 17 al 19; a ottobre il pagamento avverrà dal 16 al 18; a novembre il pagamento avverrà data alle 18 al 20; a dicembre il pagamento avverrà dal 17 al 19. L’Assegno unico e universale è un beneficio economico per tutte le famiglie che abbiano figli a carico.
L’assegno viene erogato dall’Inps sulla base dell’Isee del nucleo familiare di appartenenza. In assenza di Isee, l’Istituto di previdenza eroga solo l’importo minimo previsto, indipendentemente dal reddito. Nel 2024 l’Inps ha disposto un aumento del 5,4% dell’assegno per tutte le fasce Isee. In base alla rivalutazione, l’importo massimo per ogni figlio a carico nei nuclei familiari con Isee fino a 17.090 euro quindi si innalza a 199,4 euro.
Quello minimo, previsto per le famiglie con Isee superiori a 45.575 euro annuali, passa invece a 57 euro mensili. In caso di figli maggiorenni, l’importo spetta in misura piena di 96,9 euro per un Isee pari o inferiore a 17.090 euro; per livelli di Isee superiori, l’assegno si riduce gradualmente fino a raggiungere, per livelli Isee superiori a 45.574,96 euro, l’importo di 28,5 euro.
In ogni caso, è sufficiente accedere al cassetto fiscale nel portale Inps e verificare la propria situazione. Qui, oltre a controllare i possibili conguagli si può vedere con sicurezza la data degli accrediti dell’assegno unico riguardo al mese di agosto. Per effettuare l’accesso, non si dovrà far altro che utilizzare le credenziali Spid, Cie o Cns e, dopo essersi autentificati, si potranno visionare tutte le notifiche delle varie comunicazioni ricevute.
L’Assegno unico universale risulta erogato per ogni figlio minorenne a carico, già a decorrere dal settimo mese di gravidanza della madre. Per quanto riguarda invece i figli maggiorenni, l’assegno continuerà ad essere erogato fino all’età di 21 anni, ma a condizione che il figlio rientri in uno dei casi seguenti: frequenti un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea; svolga un tirocinio o un’attività lavorativa e percepisca un reddito annuo complessivo inferiore a 8.000 euro; sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro nei servizi pubblici per l’impiego; svolga il servizio civile universale. (u.c.)