Assegno unico, l’Abruzzo è in ritardo

12 Marzo 2022

Le domande all’Inps sono 60 mila (su 135mila previste). La Cgil alle famiglie: «Meglio affrettarsi»

L'AQUILA . Sono meno di 60mila, secondo i dati dell'Inps regionale, le domande per l'assegno unico universale inoltrate al 1° marzo 2022. Esattamente 59.604, per un totale di 98.892 figli minori di 21 anni o disabili coinvolti. A renderlo noto il segretario generale Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri e il coordinatore regionale del patronato Inca Cgil Abruzzo Molise, Mirco D'Ignazio.
«Il 59% delle domande (34.988) è stato inoltrato dai patronati, mentre nel 41% dei casi, per un totale di 24.616 domande, sono stati i cittadini a provvedere autonomamente all'invio tramite i canali dedicati». In Abruzzo si stima abbiano diritto alla misura, che da marzo sostituisce le detrazioni per figli a carico e gli assegni familiari percepiti fino ad oggi in busta paga, complessivamente 135mila famiglie: all'appello, quindi, mancano oltre la metà delle domande rispetto a quelle inoltrate finora. Domande che dovranno pervenire all'Inps non oltre il 30 giugno, termine ultimo oltre il quale non sarà più possibile chiedere gli arretrati.
«Sempre entro il 30 giugno, insieme alla domanda, è utile produrre il modello Isee che consente di beneficiare di una serie di maggiorazioni sull'importo dell'assegno», ricordano Ranieri e D'Ignazio, «chi ha un'Isee inferiore a 15mila euro avrà diritto ad un importo base di 175 euro mensili per ciascun figlio fino a 18 anni che scende a 85 euro per i figli dai 18 ai 21 anni, oltre ad altre maggiorazioni in caso di presenza di figli disabili o famiglie numerose". Gli assegni variano con il variare del reddito Isee.
«Nel caso in cui si decidesse di non presentare il modello Isee», spiega la Cgil, «potrà comunque essere richiesto l'assegno unico, ma in questo caso sarà riconosciuto l'importo minimo per ciascun figlio pari a 50 euro, 25 euro per i figli maggiorenni fino a 21 anni». Nelle prossime settimane l'Inps, con una procedura centralizzata, metterà in pagamento tramite bonifico bancario gli assegni unici le cui domande sono state inviate entro il 28 febbraio. (m.p.)