Assicurazione dell’auto Si paga di più a Pescara

18 Giugno 2017

In città la polizza per la responsabilità civile costa in media 568 euro In Abruzzo nell’ultimo anno le tariffe hanno subìto un rincaro del 10,99 per cento

PESCARA. Per assicurare un’auto a Pescara, occorre pagare 568 euro. Il primato poco invidiabile di città più cara d’Abruzzo è stato certificato da Facile.it, leader in Italia per la comparazione di assicurazioni auto e moto. A maggio di quest’anno, i prezzi della polizza per la responsabilità civile in Abruzzo sono aumentati e negli ultimi dodici mesi i premi hanno subito un rincaro medio del 10,99% (+7,58% nel semestre), arrivando a una media di 507,90 euro, mentre lo scorso anno era di 457,59 euro. Secondo l’Osservatorio assicurazioni auto di Facile.it, che ha analizzato un campione di oltre 9mila preventivi effettuati negli ultimi dodici mesi e i cui risultati per l’Abruzzo sono disponibili sul link https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-abruzzo.html, l’aumento è stato sì in tutte le province, ma in percentuali che variano notevolmente: all’Aquila gli automobilisti hanno subito un rincaro del 13,04%, a Teramo le tariffe sono cresciute dell’11,17%, a Chieti del 10,59% e a Pescara del 9,18%.
Parlando in termini di costi assoluti, Pescara, con i suoi 568,06 euro, è la provincia abruzzese con il premio Rc più alto; seguono a distanza Teramo (483,02 euro), Chieti (482,97 euro) e L’Aquila (475,3 euro).
Limitando il periodo di osservazione agli ultimi sei mesi, si può notare come l’aumento medio dell’Rc in Abruzzo sia più contenuto, e pari al 7,58%. A guidare la classifica dei rincari su base semestrale è sempre L’Aquila, con un incremento dei prezzi Rc auto del 9,64%, seguita da Pescara (+9,06%) e Chieti (+7,33%); più fortunati gli automobilisti di Teramo, che hanno visto salire i prezzi solo del 4,25%. Dall’Osservatorio di Facile.it emergono anche informazioni relative alle garanzie accessorie; la più richiesta dagli automobilisti abruzzesi è ancora l’assistenza stradale (inserita nel 41,95% dei preventivi), elemento strettamente legato all’anzianità dei veicoli che circolano nella nostra regione e che, secondo i dati, risulta essere pari a 9,72 anni. Seguono la garanzia infortuni conducente (20,27%) e la tutela legale (19,99%).
Ettore Romagnoli