Assicurazioni false, nuova vittima

L'uomo si è presentato in caserma col tagliando

PESCARA. Salgono a trentaquattro le vittime dell'assicuratore che falsificava i tagliandi per intascare i premi invece di versarli alle compagnie per cui lavorava. Nei giorni scorsi l'uomo, P.S., pescarese di 57 anni, è stato denunciato per truffa aggravata e continuata. Una truffa di cui sono rimasti vittima non solo i clienti dell'uomo, ma anche le tre compagnie di assicurazione on line per cui lavorava e cioè Inter Hannover, Ergo Italia ed Eig car protection, che erano assolutamente ignare di tutto.

Nel computer sequestrato a casa dell'uomo dai carabinieri della compagnia di Pescara, diretti dal tenente Salvatore Invidia i militari hanno trovato 30 contratti assicurativi falsi, fabbricati dall'uomo e datati 2010. Altre 3 vittime erano venute fuori a Montesilvano, durante un controllo effettuato dagli uomini del capitano Enzo Marinelli.

L'ultimo caso è emerso ieri a Pescara. Dopo aver letto le notizie sui falsi tagliandi fabbricati dall'assicuratore un uomo si è presentato nella caserma dei carabinieri con il suo contrassegno in mano, molto preoccupato perchè aveva avuto un incidente. Come per gli altri casi, i militari hanno verificato se l'auto era coperta o meno da assicurazione tramite il terminale dell'Ania, l'associazione nazionale delle imprese assicuratrici. La sorpresa non è stata proprio grande quando si è scoperto che anche l'uomo era rimasto vittima del broker.

Per fortuna a dimostrare la buona fede del cliente c'è il bonifico che proprio poco tempo fa l'uomo aveva fatto al broker per rinnovare la sua polizza. A salvarlo dal rischio di dover pagare di tasca propria gli eventuali danni subìti e provocati nell'incidente c'è invece la circostanza fortuita che sia successo nei quindici giorni successivi alla scadenza della vecchia polizza che quindi dovrebbe coprire il danno.

Proprio per evitare di incorrere nei grossi rischi che si corrono girando senza un'assicurazione valida, le forze dell'ordine invitano tutti i cittadini che hanno dubbi sull'autenticità del loro contrassegno a verificare se sia falso o meno. Il controllo può essere fatto sul data base dell'Ania rivolgendosi a polizia e carabinieri. (l.ve.)

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