Assistenza alle famiglie: progetto per 12 Comuni

2 Novembre 2019

Previsti voucher per garantire servizi domiciliari e attività extra scolastiche A Città Sant’Angelo una assistente sociale a disposizione il lunedì per informazioni

CITTÀ SANT’ANGELO. Con il progetto ComuniCare, finanziato con l’avviso Abruzzo Care Family all’interno del programma operativo Fse 2014 – 2020 della Regione Abruzzo, l’Ambito sociale distrettuale (Asd) numero 16, di cui Città Sant'Angelo fa parte, ha attuato un progetto per contrastare la povertà e l'esclusione sociale, con particolare riferimento alle famiglie multiproblematiche che necessitano di assistenza.
Il progetto ComuniCare nasce dalla collaborazione dell’Asd n.16 composto da 12 Comuni (Brittoli, Cappelle Sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella, Rosciano e Spoltore), l’organismo di formazione sinergie education di Pescara e la Fondazione “Il Volo del Gabbiano” di Spoltore.
Il progetto ComuniCare si avvale di Hotspot (punti unici di accesso) che prendono in carico e assistono i nuclei familiari multiproblematici, in particolare a Città Sant'Angelo lunedì mattina con la presenza di un’assistente sociale in Comune. Le attività previste dal progetto ComuniCare hanno l’obiettivo di garantire alle famiglie multiproblematiche la possibilità di mantenere al domicilio il proprio familiare attraverso l’attivazione di voucher per servizi a supporto dei Caregiver familiari (persone che all’interno di un nucleo familiare si fanno carico della cura di altri componenti della famiglia).
Le famiglie multiproblematiche sono uno dei sistemi familiari che richiede interventi a più alta complessità di articolazione, con forme di lavoro integrato sia con il nucleo familiare sia con la rete dei servizi.
Le attività previste dal progetto ComuniCare hanno l’obiettivo dunque di riconoscere e valorizzare la figura del Caregiver familiare, ossia la persona che si fa carico della cura di un altro membro della propria famiglia che non è in grado di prendersi cura di sé per motivi cognitivi (demenza senile, Alzheimer) o per specifiche limitazioni fisiche (ictus, disabilità congenite o acquisite, malattie in fase terminale).
Il progetto ComuniCare mira inoltre a creare così e consolidare reti territoriali a sostegno dei Caregiver familiari, che favoriscano anche lo sviluppo di modelli di auto mutuo aiuto e lo sviluppo di forme di solidarietà familiare, che siano in grado di offrire un supporto in termini di servizi di assistenza, anche al fine di alleggerire i componenti del nucleo familiare dai carichi di cura. A oggi, tuttavia, il budget disponibile per il progetto non risulta ancora totalmente utilizzato. Risultano ancora non assegnati voucher di servizio da utilizzare nell’ambito dei seguenti servizi: 1) assistenza domiciliare socio-assistenziale non integrata; 2) supporto socio-psico-educativo, assistenza scolastica; 3) rette e servizi a pagamento per attività extra scolastiche. «Per questo», spiega Travaglini, «intendiamo darne massima diffusione, perché questo aiuto possa arrivare a quante più famiglie possibile e soprattutto affinché fondi già stanziati e disponibili non debbano tornare indietro perché non utilizzati». La domanda dovrà essere trasmessa al Comune di Spoltore (Ente capofila del progetto). Tutte le info sul sito istituzionale del Comune di Città Sant'Angelo, e all'indirizzo www.comuni-care.eu
Inoltre, tutti i lunedì mattina nel Comune di Città Sant'Angelo è presente una assistente sociale, per 2 ore, a disposizione per ogni informazione. (a.s.)