Assistenza fiscale a casa per anziani e disabili

PESCARA. Sarà operativo da oggi il numero telefonico attivato dal Comune, 085.4283800, per assicurare assistenza fiscale domiciliare ad anziani, disabili e persone che hanno problemi a spostarsi. L’in...
PESCARA. Sarà operativo da oggi il numero telefonico attivato dal Comune, 085.4283800, per assicurare assistenza fiscale domiciliare ad anziani, disabili e persone che hanno problemi a spostarsi. L’iniziativa nasce in vista delle prossime scadenze per la dichiarazione dei redditi.
Promotori di questa novità i consiglieri Lola Gabriella Berardi e Adamo Scurti che hanno annunciato pubblicamente l’attivazione del numero con il sindaco Marco Alessandrini, la dirigente dell’Ufficio Tributi del Comune Maria Gabriella Pollio e la funzionaria del servizio Amalia Tucci.
«Si tratta di un numero», ha spiegato Berardi «da cui si possono prendere informazioni e appuntamenti. Un numero attraverso cui prenotare un appuntamento con un funzionario per assistere invalidi, anziani e quanti hanno oggettive difficoltà a recarsi agli uffici comunali per avere assistenza nell’adempiere ai propri oneri tributari. Un’idea dettata dal fatto che molti cittadini hanno problemi nella comprensione della materia e nell’accesso ai procedimenti informatici. Questo comporta anche una sorta di vessazione nei confronti di coloro che, pur volendo essere dei bravi contribuenti, non riescono per oggettiva impossibilità».
Ci sarà anche un «vantaggio per il Comune, perché grazie ai funzionari che hanno dato la loro disponibilità e che saranno a contatto con il pubblico, quindi fuori dagli uffici, l’ente avrà degli incassi senza aggravio del lavoro degli sportelli. L’intenzione è di fornire un’assistenza adeguata in tempi brevi, perché vorremmo evitare a una categoria di persone di fare lunghe file». Si è pensato di agevolare, ha aggiunto Scurti «diversamente abili, anziani e altri soggetti che non hanno possibilità di movimento. Questo servizio consentirà loro di trovare una quadra nella fiscalità famigliare e al Comune di raggiungere più persone con servizi essenziali, senza costi aggiuntivi, ma a costo zero per l’ente».
Si parte con un addetto al servizio, ma il Comune è pronto a potenziare il personale «in caso di aumento delle richieste», ha spiegato Pollio.
Ecco come funziona. Il cittadino chiama il numero unico, la voce condurrà verso un numero specifico che indirizzerà al servizio di assistenza fiscale domiciliare. Sarà fissato l’appuntamento e il contribuente riceverà la modulistica a casa, con la relativa assistenza. C’è anche un’auto a disposizione, grazie al dirigente del Settore Sociale Marco Molisani. Amalia Tucci è la responsabile del servizio: «Mi fa piacere mettermi a disposizione di questa fascia di popolazione», ha dichiarato. «Aver visto tante persone fare file mi ha portato ad essere più disponibile verso chi ha problemi concreti. Questo servizio serve proprio a questo e si comincia con l’auspicio che sia utilizzato».

