Assistenza per alunni con disabilità

9 Settembre 2021

Carota (Politiche sociali): siamo riusciti a incrementare leggermente il servizio

PESCARA. «Nonostante le difficoltà del momento siamo riusciti a incrementare leggermente il servizio di copertura dell’assistenza scolastica agli studenti con disabilità». A dirlo è Maria Rita Carota, presidente della commissione Politiche sociali che ieri mattina ha convocato una seduta proprio per fare il punto in vista dell'imminente avvio dell’anno scolastico.
La cooperativa Polis, vincitrice di un bando triennale che scade con questa annualità, si occupa di garantire l’assistenza agli studenti che hanno delle disabilità. Per le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, gli alunni che necessitano di assistenza sono 183. Lo scorso anno erano 184 e nell’annualità 2019-2020 erano 180. Le ore richieste sono state 3.146 e quelle assegnate 1.494 per una percentuale del 47,5. La copertura è aumentata di un punto e mezzo rispetto all’anno scorso quando era del 45 per cento.
Per le scuole superiori gli alunni che necessitano di assistenza sono 106, le ore richieste sono state 1.699 e quelle assegnate 1.325, il 78 per cento. Anche in questo caso la percentuale di copertura è incrementata rispetto al 77 per cento dell’anno scorso con 1.315 ore coperte, a fronte di 1.707 richieste per 110 alunni. Nell’annualità 2019-2020, gli alunni erano 94, le ore richieste 1.449, le assegnate 1.156 per una copertura del 79 per cento.
«Per le scuole superiori le risorse per coprire il servizio provengono da fondi regionali», spiega la consigliera, «mentre per le scuole dell’obbligo, che includono anche le scuole dell’infanzia, la copertura è a carico del bilancio comunale. Siamo pronti per l’inizio del nuovo anno», specifica ancora la presidente della commissione. «Siamo riusciti non solo a garantire la stessa percentuale di copertura dell’anno scorso, ma anche a innalzarla leggermente. Ci sarà un costante monitoraggio, soprattutto per quelle scuole con più plessi, come ad esempio la Benedetto Croce che per via dell’inagibilità ha visto una suddivisione degli alunni in più sedi. L’organizzazione è stata molto complessa per andare incontro alle esigenze delle scuole e degli alunni». (m.pa.)