Associazioni balneatori: «Adesso la bandiera blu»

12 Luglio 2020

PESCARA. «Il mare finalmente pulito per 25 chilometri di costa, da Francavilla a Città Sant’Angelo, è la riprova del grande lavoro fatto dai Comuni negli ultimi anni, specie per l’ampliamento del...

PESCARA. «Il mare finalmente pulito per 25 chilometri di costa, da Francavilla a Città Sant’Angelo, è la riprova del grande lavoro fatto dai Comuni negli ultimi anni, specie per l’ampliamento del depuratore, è un passo importante che ci porta dritti verso il nostro obiettivo di conseguire la bandiera blu nel 2021». Così Riccardo Padovano, presidente del Sib Confcommercio, commenta con entusiasmo gli ultimi dati sulla qualità delle acque e rilancia una proposta, rivolta alla Regione, per valorizzare il turismo di prossimità attraverso un pacchetto di sconti e promozioni che abbracci diversi servizi.
«Non dimentichiamo», dice Padovano, «che nel 2014 c’è stato il divieto di balneazione per quasi tutta la stagione estiva. Adesso, grazie anche al lavoro fatto sul depuratore dalle amministrazioni di Pescara e Montesilvano, tanti timori sono venuti meno e possiamo finalmente esultare per la qualità del nostro mare» In questa particolare congiuntura storica, secondo Padovano, per rilanciare il comparto c’è bisogno dell’attenzione della Regione «per riuscire a portare in questa parte d’Abruzzo i cittadini di Tagliacozzo, di Castel di Sangro o dell’Aquilano, ma anche gli abitanti di Roma est, quartiere popoloso come tutto l’Abruzzo». «I laziali», prosegue Padovano, «potrebbero essere incentivati a venire al mare sulle nostre spiagge attraverso dei pacchetti vacanza che permettano di ottenere sconti sulla prenotazione delle camere degli hotel, oggi in gran parte sfitte a causa degli strascichi dell’emergenza covid, riduzioni sulle tariffe degli ombrelloni o promozioni vantaggiose nei negozi e nei ristoranti di Pescara, Montesilvano, Francavilla e Città Sant’Angelo. Mi farò promotore di questa iniziativa tra i commercianti e sono certo che le adesioni saranno tantissime». Quanto ai progetti a lungo termine, Padovano rimarca come dalla prossima estate sia necessario «riattivare il collegamento con la Croazia, non importa se verso Spalato o Dubrovnik».
Gabriele Marchese, responsabile del settore per la Cna, ricorda gli anni in cui «14 località abruzzesi si fregiavano della bandiera blu» e si augura che «presto questo vessillo possa sventolare anche su questo tratto di costa». «Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo», dice Marchese, «non hanno mai avuto la bandiera blu. È vero che negli ultimi anni è stato fatto tanto per migliorare la qualità del mare, ma adesso è importante non abbassare la guardia rispetto ai depuratori e ai controlli contro gli sversamenti abusivi. Quest’estate c’è ancora prudenza tra la popolazione, dovuta all’emergenza covid, ma la spiaggia rappresenta sempre un grande attrattore da valorizzare». (y.g.)
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