Assunti 13 assistenti sociali «Così potenziamo i servizi»

MONTESILVANO. Tredici nuovi assistenti sociali sono stati assunti a tempo indeterminato dall’Azienda Speciale di Montesilvano. Si tratta di 11 donne e 2 uomini, tutti abruzzesi (di cui solo una...
MONTESILVANO. Tredici nuovi assistenti sociali sono stati assunti a tempo indeterminato dall’Azienda Speciale di Montesilvano. Si tratta di 11 donne e 2 uomini, tutti abruzzesi (di cui solo una montesilvanese), che nei mesi scorsi hanno superato il concorso telematico bandito dall’ente strumentale del Comune, arrivando ai primi posti su un totale di 220 partecipanti da tutta Italia. I neo assunti sono: Maria Teresa De Sanctis, Simone Monaco, Alessia Bongrazio, Cecilia Speranza, Angela Carbone, Tiziana Speranza, Daniela Navella, Miria Aleatico, Francesca Di Nino, Antonella Di Stefano, Roberta Orsini, Paolo Massetti, Stefania Di Labio. I nuovi componenti dell’organico di Palazzo Baldoni sono stati presentati ieri dal sindaco Ottavio De Martinis, dall’assessore alle politiche sociali Sandra Santavenere e dal direttore dell’Azienda, Eros Donatelli. Quest’ultimo ha spiegato come le assunzioni siano frutto di un adeguamento, da parte del Comune, all’ultima legge finanziaria che ha aumentato gli standard minimi, prevedendo un assistente sociale ogni 4.000 abitanti. «Finalmente, dopo 20 anni di attesa, a livello nazionale si è arrivati a questo importante obiettivo e noi siamo stati i primi, nella nostra regione, ad averlo recepito», ha evidenziato Donatelli. «Finora, infatti, su 24 ambiti abruzzesi, solo 5 hanno evidenziato la volontà di adeguarsi allo standard minimo previsto dalla finanziaria, ma solo Montesilvano ha già completato l’iter». Tale adeguamento consentirà al Comune di ottenere dal Ministero delle Politiche sociali una premialità di 145 mila euro all’anno, oltre ai 485 mila euro di risorse statali già previste per Montesilvano. «Grazie a queste risorse, non solo potremo garantire i livelli essenziali, ma saremo in grado di potenziare i servizi, come l’assistenza domiciliare o agli anziani». Soddisfazione è stata espressa dal sindaco anche alla luce della fusione con i Comuni di Pescara e Spoltore. «Pur essendo contrario alla Nuova Pescara», ha ricordato De Martinis, «sono sempre stato favorevole all’unificazione dei servizi. Sono certo che Montesilvano possa rappresentare un punto di riferimento per l’erogazione dei servizi sociali nell’area metropolitana». (a.l.)

