«Assurdo disertare il consiglio convocato per il depuratore»

22 Febbraio 2017

PESCARA. «Mentre l'Abruzzo è ancora alle prese con la contabilità dei danni provocati dal maltempo, e mentre il turismo ne subisce gli effetti più devastanti, il consiglio comunale di Pescara non...

PESCARA. «Mentre l'Abruzzo è ancora alle prese con la contabilità dei danni provocati dal maltempo, e mentre il turismo ne subisce gli effetti più devastanti, il consiglio comunale di Pescara non trova niente di meglio che far mancare il numero legale su opere che riguardano direttamente la gestione delle acque. Dunque, su aspetti decisivi legati alla balneazione e al futuro turistico del nostro territorio». Lo afferma il responsabile nazionale di Cna balneatori Cristiano Tomei, che si dice «francamente sconcertato per la scelta di mandare deserto, lunedì pomeriggio, il consiglio comunale», convocato su un ordine del giorno all'interno del quale figurava la realizzazione del nuovo depuratore delle acque, un'opera che dovrà servire Pescara, San Giovanni Teatino e Spoltore.

«A poche settimane dall'inizio di una stagione balneare sul cui capo peserà certamente l'immagine appannata che l'Abruzzo ha dovuto patire in ragione degli eventi terribili dell’inverno», dice Tomei, «ci si attenderebbe da parte delle istituzioni un maggior senso di responsabilità. Non compete a noi entrare nel merito dei contrasti legati alla realizzazione di un'opera pubblica che certo non sorgerà domattina, ma che pure da più parti è stata giudicata strategica nell’azione di risanamento delle acque di balneazione. Tocca a noi, di certo, osservare con rammarico l'ennesimo messaggio negativo lanciato all’opinione pubblica e agli operatori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA