Asta deserta, ora la Provincia fa gli sconti

Pubblicato il secondo avviso per la vendita del patrimonio immobiliare: i valori ridotti del 10%
PESCARA. La prima asta è andata deserta, per cui si passa alla seconda e il valore scende del dieci per cento. Non è andato a buon fine, almeno fino ad ora, il progetto della Provincia di Pescara di vendere una parte delle sue proprietà. Il capannone della ex fabbrica di tapparelle Napolplast con annesso terreno, in via Breviglieri, è rimasto invenduto così come la ex casa cantoniera situata a Catignano e un lotto di terreno a Cappelle sul Tavo.
Con decreto del presidente di Palazzo dei marmi si è deciso di promuovere una nuova asta pubblica per l'alienazione di questi lotti, rimasti invenduti, e il secondo avviso è stato già pubblicato, con scadenza primo giugno (ore 12), termine ultimo per far arrivare alla Provincia le offerte e i documenti a corredo. Il valore dei beni, però, è inferiore rispetto a quello della prima asta, che erano stato fissato legandolo alle stime approvate in Consiglio provinciale. Stavolta si scende del dieci per cento (il totale è di circa un milione 720mila euro) e proprio questo elemento del risparmio potrebbe far scattare l’interesse ad acquistare i lotti oggetto di alienazione.
Il primo è una porzione di immobile con annesse aree, per una superficie totale di 12.290 metri quadri, di cui 4.130 mq di superficie coperta relativi al capannone e altri corpi annessi, e 8.160 mq di area scoperta. Il valore è di 1.265.949 euro (a fronte di 1.406.610 euro della prima asta).
Il secondo lotto è costituito dalla ex casa cantoniera di Catignano, sulla strada regionale 602, composto da due appartamenti (con corti annesse), che superano i cento metri quadri ciascuno, di cui uno in locazione (al piano terra) e uno vuoto (al primo piano). Il valore dell’appartamento a piano terra è di 87.231,51 euro (contro i 96.923,90 euro della prima asta) mentre per quello al primo piano il valore è di 69.795,45 euro (contro i 77.550,50 euro).
C'è poi un terreno in via Fiume Tavo, a Cappelle, che si estende su una superficie di 23.340 metri quadri (occupato da strutture e servizi di un kartodromo). Il valore è di 295.218 euro (nella prima asta era 328.020 euro).
Questi sono solo alcuni dei beni con cui la Provincia intende fare cassa visto che il piano delle alienazioni immobiliari approvato a maggio del 2015 ha individuato anche altre aree. Sul sito internet dell'ente (www.provincia.pescara.it), alla voce "Bandi di gara", è possibile scaricare l'avviso di alienazione con gli allegati da far recapitare a Palazzo dei marmi in caso di partecipazione alla gara.
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