AstraZeneca, un’altra settimana per prenotarsi

29 Aprile 2021

PESCARA. Asl e Comune si preparano ad organizzare la seconda “Settimana AstraZeneca” riservata agli utenti tra i 60 e i 79 anni. La prima settimana, che si concluderà domani al Palafiere di via...

PESCARA. Asl e Comune si preparano ad organizzare la seconda “Settimana AstraZeneca” riservata agli utenti tra i 60 e i 79 anni. La prima settimana, che si concluderà domani al Palafiere di via Tirino, ha registrato il boom di prenotazioni: 3.500. A queste, oggi, si aggiungeranno altre 250 dosi messe a disposizione dalla Asl per coloro che si stanno prenotando sul portale del Comune www.comune.pescara.it (ieri sera alle 22 c’erano 136 posti disponibili per oggi, mentre sono andate esaurite tutte le prenotazioni per domani), per complessive 3.750 dosi distribuite da lunedì scorso.
Contemporaneamente proseguono le vaccinazioni programmate con le prenotazioni, sulla piattaforma di Poste, degli utenti fragili settantenni. Si va avanti anche con le seconde dosi, tra i prenotati ci sono ancora ultraottantenni che fino ad oggi non si erano sottoposti a profilassi. Ieri sono state eseguite 128 inoculazioni ai fragili e 150 richiami agli over 80 e altri pazienti fragili. Oggi sono previste 122 prime somministrazioni e 200 seconde dosi ai prenotati sulla piattaforma di Poste. Sabato e domenica è programmata la profilassi ai pazienti fragili.
Da lunedì è previsto l’avvio della seconda “Settimana AstraZeneca” nata da una idea di Alberto Costantini, alla guida del Vax Team (farmacisti, medici e infermieri) operativo al centro vaccinale di Fontanelle.
Soddisfatto l’assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia: «Siamo pronti per la seconda edizione se la Asl ci dà la possibilità e ci fornisce tutti i vaccini possibili. Questo esperimento è stato un successo in termini di efficienza organizzativa e tecnologica. Ringrazio i tecnici del settore Innovazione, Paolo e Tiziano, che hanno reso possibile questo miracolo di semplificazione informatica che ci ha consentito di effettuare migliaia di prenotazioni, tra tamponi e vaccini. Vogliamo ripartire con quantità superiori per dare la possibilità ai cittadini di rinascere dal punto di vista sociale ed economico». (c.co.)
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