Atenei, nessun rischio di perdere 2mila borse di studio

L’AQUILA. Tutte le borse di studio, relative all’anno accademico 2020-21, verranno pagate. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Pietro Quaresimale. «Nello specifico», ha spiegato l’a...
L’AQUILA. Tutte le borse di studio, relative all’anno accademico 2020-21, verranno pagate. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione, Pietro Quaresimale. «Nello specifico», ha spiegato l’assessore, «le agenzie per il diritto allo studio universitario (Adsu) di Teramo e dell’Aquila hanno già erogato i relativi fondi mentre per l’Adsu di Pescara-Chieti, stiamo attendendo che si perfezioni il percorso amministrativo attraverso cui lo Stato ci consente di pagare le borse di studio». Sono 2mila gli studenti abruzzesi risultati idonei alle borse di studio (367 all’Adsu L’Aquila, 200 a Teramo e oltre 1300 a Chieti-Pescara) che aspettavano di percepire il contributo. Nei mesi scorsi c’è stata anche una protesta davanti alla sede del consiglio regionale. Per legge l’ente dovrebbe versare, per finanziare le borse, il 40% del Fis (il fondo integrativo statale), che quest’anno è di circa 8 milioni di euro. A oggi risulta essere stato messo in bilancio, però, meno di un milione. Ma con l'annuncio dell'assessore Quaresimale, il problema pare risolversi. In sostanza, l’Agenzia di Sviluppo e Coesione ha accolto la riprogrammazione effettuata dalla Regione per la cifra di 4 milioni 100mila euro, destinata al pagamento delle borse di studio.
«La spesa complessiva è di poco superiore a 5 milioni di euro», ha confermato Quaresimale, «e possiamo dire che, per la prima volta, verranno soddisfatte tutte le richieste. Il fatto, poi, di finanziare tutte le borse di studio in graduatoria», ha concluso, «ci consentirà, per il prossimo anno accademico 2021-22, di ricevere una premialità di fondi dal Governo, pari al 15 per cento in più». (m.d.n.)

