Ateneo, è boom di matricole Superato anche il Politecnico

14 Giugno 2017

PESCARA. L’università Gabriele d’Annunzio tra le dieci università italiane che nell’anno accademico 2016-2017 hanno registrato più immatricolati. È boom di iscritti al primo anno nell’ateneo teatino-p...

PESCARA. L’università Gabriele d’Annunzio tra le dieci università italiane che nell’anno accademico 2016-2017 hanno registrato più immatricolati. È boom di iscritti al primo anno nell’ateneo teatino-pescarese che si attesta al nono posto della classifica pubblicata dal quotidiano Repubblica che si fonda su dati del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
Il bilancio del numero di immatricolazioni per l’anno accademico 2016-2017 della d’Annunzio registra un +13,6%. Hanno fatto meglio solo le università di Perugia (che svetta in classifica con un +42,3%), Foggia, Piemonte Orientale, Camerino, Sassari, Parma, Bari Politecnico e Insubria (Como-Varese). La ricerca è stata effettuata su un campione di 90 atenei (62 statali, 18 privati e 10 telematici). Nella nostra regione, l’ateneo dannunziano è quello che fa meglio. Gli immatricolati all’ateneo d’Annunzio superano il numero di immatricolazioni di Teramo (+7,1%) e quello dell’università dell’Aquila (+5,4%).
C’è da rimarcare, comunque, che tutte e tre gli atenei abruzzesi sono nella parte della classifica segnata da segni più.
Ciò significa che, rispetto all’anno precedente, chi più chi meno, acquistato studenti e non li hanno persi come invece e successo ad altre più blasonate università italiane.
Si lascia indietro anche le università private come Roma San Pio V (-46,4%), Roma Link Campus (-22,3%), Roma Biomedico (-14,9%).
Per il resto, in generale, si può affermare che in tutta Italia si è registrato un ritorno dei ragazzi agli studi universitari, un po’ abbandonati anche a causa della crisi economica. Il sondaggio Istat riporta che per il 55% gli iscritti sono donne, e per il 4,8% sono stranieri. Il dipartimento preferito dai diplomati è quello di ingegneria. Al secondo posto c’è economia.
Alla d’Annunzio, dunque, le travagliate vicende che hanno investito i vertici dell’ateneo non avrebbero scoraggiato le immatricolazioni, anzi.
Ma che cosa porta i giovani a studiare a Chieti e Pescara?
La sede teatina della d’Annunzio certamente vanta un campus universitario di tutto rispetto che sfoggia all’aperto un meraviglioso prato verde illuminato dal sole.
Il merito potrebbe essere andato ad alcuni efficaci corsi d’orientamento organizzati in alcune facoltà dannunziane.
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