Ater, Basile lascia il timone Al suo posto 3 commissari

Cambio della guardia all’azienda che gestisce case popolari di tutta la provincia Linari, ex sindaco di Torre, sale sul ponte di comando insieme a Santilli e Longo
PESCARA. Cambiano i vertici dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) di Pescara. Con la delibera del 13 marzo scorso la Regione ha decretato la fine della stagione dell’amministratore unico Virgilio Basile, iniziata il 12 novembre 2015, per lasciare spazio al neo commissario Antonello Linari e ai due subcommissari Gianni Santilli e Marcello Longo.
Linari, ex assessore e consigliere provinciale del Pd ed ex sindaco di Torre de' Passeri, pochi giorni fa assolto con formula piena dalle accuse di concussione per induzione che lo avevano visto al centro di un vecchio procedimento del 2011, è attualmente presidente del consiglio comunale di Torre de’ Passeri.
Un incarico compatibile con quello di commissario dell’Ater, in quanto il Comune è al di sotto dei 15.000 abitanti. Gianni Santilli, ex assessore al Comune di Pescara durante l’amministrazione dell'ex sindaco Luigi Albore Mascia, è stato nominato dalla Regione in quota centrodestra.
In attesa della notifica all’Ater della delibera di giunta regionale e in attesa dei controlli sulla compatibilità e conferibilità dell’incarico, Basile resterà in carica come amministratore unico fino all’acquisizione dei documenti e al passaggio ufficiale del testimone.
Nei suoi due anni e mezzo di mandato alla guida dell’azienda territoriale che si occupa dello studio, progettazione, realizzazione e gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica su tutto il territorio della provincia di Pescara, sono diverse le attività portate avanti e le emergenze abitative affrontate.
«Una nota dolente è sicuramente l’evacuazione degli sfollati di via Lago di Borgiano lo scorso anno, in conseguenza eventi sismici», sottolinea con una punta di rammarico Basile, «è stata una scelta dolorosa e sofferta mettere in piedi il procedimento di sgombero dopo che i loro palazzi sono stati dichiarati inagibili e a rischio crollo».
«Ancora oggi», continua il commissario uscente, «dopo tanti mesi, la precarietà degli inquilini costituisce un problema e un mio cruccio personale per non essere riuscito a risolverlo a pieno».
Ma diversi sono anche i punti di forza della stagione a guida Basile, che saranno snocciolati prossimamente in un incontro a seguito dell’ufficializzazione dei nuovi incarichi all’Ater.
«Siamo tra le prime Ater in Italia ad aver messo a punto il cosiddetto fascicolo del fabbricato», precisa Basile, «si tratta di un documento che consente di avere un quadro preciso dello stato di salute di tutti i fabbricati del nostro patrimonio edilizio, in modo da individuare le urgenze e le emergenze e procedere così con i lavori di manutenzione e la richiesta di risorse economiche specifiche per i singoli interventi alla Regione».
«Sono già stati appaltati lavori per 5 milioni di euro di fondi regionali», sottolinea il commissario uscente dell’Ater, «indirizzati in particolare agli immobili in via Caduti per servizio nel quartiere di Fontanelle, via Salara Vecchia e l’ex Gescal ai Colli, i cui progetti partiranno nelle prossime settimane».
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