«Attenti ai finti dipendenti Enel»

L’azienda elettrica lancia l’allarme: chiamate il numero verde
PESCARA. Con l’inoltrarsi della stagione estiva, aumenta il rischio di truffe messe a segno da sconosciuti che, spacciandosi per dipendenti Enel, bussano alle porte con la scusa di riscuotere presunte bollette non pagate o di verificare il contatore. L’azienda, in una nota che è stata diffusa ieri, intende fornire alcuni consigli utili per difendersi dalle truffe e riconoscere i veri incaricati: chiunque si presenti a domicilio per conto di Enel, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento.
Se qualcuno si presenta al domicilio a nome dell’azienda, bisogna sempre chiedere di visionarlo. Inoltre, nessuno è autorizzato a riscuotere o restituire somme di denaro a domicilio per conto di Enel.
Al pari degli altri operatori che sono presenti sul libero mercato, anche Enel Energia si avvale di agenti “porta a porta” che presentano le nuove offerte.
Si tratta anche in questo caso di persone munite di tesserino di riconoscimento con indicazione della agenzia incaricata della vendita. Per ulteriore verifica, il cliente può accertare con una telefonata al numero verde 800900860 (Enel Energia) che l’agenzia di vendita faccia realmente parte di quelle che lavorano per Enel.
Chi presenta offerte per conto di Enel Energia, è in possesso di moduli e materiali informativi chiaramente riferibili all’azienda. Enel invita quindi a richiederne la visione e ricorda che è comunque opportuno leggere bene prima di firmare ogni documento.
Chi propone contratti “porta a porta”, può richiedere di visionare la bolletta per individuare insieme al cliente l’offerta più adeguata ai suoi consumi e soltanto in caso di adesione a un’offerta può essere utilizzata per recuperare i dati relativi alla fornitura.

