Atti osceni in spiaggia davanti ai bimbi: nei guai

FRANCAVILLA. Ha iniziato a masturbarsi in spiaggia, alle undici del mattino, davanti a donne e bambini. Non solo: quando sul posto sono arrivati i carabinieri, si è scagliato contro di loro. È...
FRANCAVILLA. Ha iniziato a masturbarsi in spiaggia, alle undici del mattino, davanti a donne e bambini. Non solo: quando sul posto sono arrivati i carabinieri, si è scagliato contro di loro. È successo a Francavilla, sul lungomare Francesco Paolo Tosti: L.C., 58 anni, originario della provincia di Roma, è stato denunciato con le accuse di atti osceni in luogo pubblico e oltraggio a pubblico ufficiale. Per il primo reato, è prevista una pena da quattro mesi a quattro anni e mezzo di reclusione; per il secondo, da sei mesi a tre anni. Il tempestivo intervento dei militari del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, agli ordini della tenente Maria Di Lena, ha evitato che la situazione potesse precipitare.
Il 58enne, che da qualche tempo vive di espedienti nella zona di Francavilla (anche se ha mantenuto la residenza nella Capitale), è stato notato da due uomini mentre si stava masturbando dopo essersi abbassato le mutande, come se nulla fosse, tra ombrelloni e lettini. E ci sono pochi dubbi sul fatto che proprio le persone in spiaggia in quel momento della giornata, peraltro presenti in gran numero, fossero la sua fonte d’ispirazione. Fatto sta che i due testimoni hanno cominciato a tenere d’occhio lo sconosciuto e hanno subito capito che non si trattava di un bagnante, ma di una persona problematica per la quale andare al mare era l’occasione per dare sfogo alle proprie pulsioni sessuali. In un primo momento, i presenti hanno invitato il molestatore a smetterla, cosa che all’inizio ha fatto. Dopo un po’, però, la scena si è ripetuta. A quel punto è partita la telefonata al 112 e, nel giro di pochi minuti, sul lungomare Tosti è arrivata una pattuglia dell’Arma. L.C., su indicazione della persona che ha richiesto l’intervento, è stato bloccato dai militari mentre cercava di allontanarsi a piedi verso sud. Una volta compreso che sarebbe finito nei guai, il 58enne ha offeso pesantemente i carabinieri: «Non c’era nessuno in spiaggia. Lasciatemi stare, pezzi di m... Non mi ha visto nessuno». Da qui, la denuncia alla procura della Repubblica di Chieti con la doppia accusa.

