Atti vandalici in via Sele Il parroco: colpa dei genitori
MONTESILVANO. «Dedicate maggiori attenzioni ai vostri figli ed educateli al rispetto delle persone e delle cose che li circondano». È questo il messaggio lanciato da don Paolo Curioni, sacerdote...
MONTESILVANO. «Dedicate maggiori attenzioni ai vostri figli ed educateli al rispetto delle persone e delle cose che li circondano». È questo il messaggio lanciato da don Paolo Curioni, sacerdote della parrocchia Beata Vergine Maria Madre della Chiesa di via Sele, a seguito degli atti vandalici che hanno interessato anche l’area esterna del luogo di culto di Santa Filomena. A colpi di bomboletta spray arancione, infatti, nel corso degli ultimi giorni i vandali hanno prima imbrattato il muro appena riverniciato del PalaRoma, per poi passare a realizzare le proprie scritte nel cortile interno della chiesa, alle spalle della statua di Gesù, e su uno degli ingressi dell’edificio in via Sangro.
Ad essere prese di mira anche alcune recinzioni private del quartiere e le pareti interne del parco Baden Powell alle spalle della chiesa di via Sele. Protagonisti degli atti vandalici, stando al tenore dei gesti e alle verifiche dell’amministrazione comunale, sarebbero dei giovanissimi che frequentano la zona soprattutto nelle ore notturne. È proprio per questo che l’appello del parroco si rivolge principalmente alle famiglie di questi ragazzi incivili. «Il mio messaggio non è indirizzato a questi giovani teppisti, ma ai loro genitori», sottolinea don Paolo Curioni. «Questi ragazzi che escono di notte e imbrattano edifici pubblici, case private, parchi e luoghi di culto con le loro bombolette fluorescenti, sono figli trascurati dai propri genitori. Si tratta di gesti incivili che denotano malessere, noia e maleducazione e che mi ci hanno fanno rimanere molto male. Perché io non mi permetterei mai di scarabocchiare il muro di nessuno, neanche nel nome di qualsiasi forma di creatività». (a.l.)
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