Attiva fa trenta assunzioni per l’estate

L’azienda: «Ci servono altri lavoratori per potenziare la raccolta sulle spiagge, poi procederemo a stabilizzarne 44»
PESCARA. Sono in arrivo nuove assunzioni ad Attiva, la società dei rifiuti controllata al 100 per cento dal Comune. Venerdì scorso, il direttore della municipalizzata Massimo Del Bianco, durante la sua audizione in commissione Vigilanza e controllo, guidata dal presidente Carlo Masci, ha preannunciato l’assunzione con contratti a tempo determinato di 30 lavoratori per il periodo estivo.
«Le assunzioni», ha spiegato Del Bianco, «avverranno tra maggio e luglio prossimi con contratti di quattro mesi, rinnovabili». Questi lavoratori stagionali serviranno per coprire, in parte, la riduzione di organico inevitabile nel periodo estivo per le ferie del personale e, in parte, per potenziare alcune attività di pulizia della città durante il periodo di maggiore afflusso del turismo. In particolare, gli stagionali verranno impiegati per la pulizia delle spiagge, per la raccolta differenziata negli stabilimenti balneari, per gli interventi straordinari al termine di manifestazioni ed eventi.
Attiva procederà alle assunzioni stagionali utilizzando le graduatorie con i nomi dei lavoratori che sono risultati idonei ai concorsi già svolti l’anno scorso. Dovrebbero essere richiamati in servizio anche i 10 ex interinali che hanno perso la causa in appello per farsi assumere in pianta stabile. Tra l’altro, 4 di loro starebbero già lavorando per la società.
Ma l’obiettivo della municipalizzata è quello di allargare in futuro l’organico, probabilmente, anche in vista dell’imminente fusione con altre due società di igiene pubblica Ambiente e Linda spa. «Vogliamo stabilizzare alcuni lavoratori già in servizio», ha rivelato Del Bianco, «ma dobbiamo attendere il 30 giugno, quando scadrà il decreto Madia». Decreto che obbliga le società partecipate, come Attiva, ad assorbire unità di personale già dipendenti a tempo indeterminato da amministrazioni pubbliche e transitate alle dipendenze della società mediante l’utilizzo delle procedure di mobilità.
Attiva vorrebbe stabilizzare e assumere 44 lavoratori. Per questo motivo, i vertici della società hanno già presentato all’amministrazione comunale il nuovo Piano triennale per l’occupazione e ora attende il via libera dall’ente controllore. Quindi, si procederà alla stabilizzazione trasformando parte dei contratti esistenti, da tempo determinato a tempo indeterminato, ma anche a nuove assunzioni.
E dato che le graduatorie esistenti stanno quasi per esaurirsi, l’azienda sarà costretta a bandire nuovi concorsi tra la fine di quest’anno e gli inizi del prossimo. Sempreché il decreto Madia non venga prorogato o, addirittura rinnovato.
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