Attivate 28 borse lavoro da 400 euro per i disoccupati

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore attiva 28 borse lavoro per disoccupati in condizioni di grave disagio economico. Con una delibera di giunta approvata nei giorni scorsi sono stati destinati 84mila 123...
SPOLTORE. Il Comune di Spoltore attiva 28 borse lavoro per disoccupati in condizioni di grave disagio economico. Con una delibera di giunta approvata nei giorni scorsi sono stati destinati 84mila 123 euro per redditi di inserimento lavorativo che prevedono prestazioni di attività volontaria di utilità sociale, della durata di sei mesi.
Il provvedimento rientra tra le misure di contrasto alla povertà previste dal progetto Resil (rete per l'inclusione lavorativa e sociale), piano che consente di rispondere alle crescenti richieste dei cittadini meno abbienti. La somma potrà essere ripartita dall'ufficio dei servizi sociali per le due graduatorie degli aventi diritto messe a punto dopo il bando Resil dello scorso maggio.
«Purtroppo, il dramma della disoccupazione affligge anche il nostro territorio» spiega il vice sindaco e assessore alle politiche sociali, Carlo Cacciatore, «l'attivazione di 28 borse lavoro danno una piccola boccata di ossigeno ai nostri concittadini che si trovano ad affrontare, giorno dopo giorno, la dura realtà della mancanza di lavoro. Sappiamo che il problema rimane, ma gli strumenti a disposizione del nostro Comune e i finanziamenti che arrivano da Stato e Regione non sono assolutamente sufficienti per rispondere ai bisogni delle famiglie in grave difficoltà. Spero che almeno la finalità del progetto Resil abbia esito positivo per alcuni dei beneficiari delle borse lavoro nel momento in cui, al termine dei 6 mesi di occupazione retribuiti dal Comune, possano essere assunti dalla ditta per cui hanno svolto la loro attività lavorativa». Le borse lavoro, attivate in aziende del territorio, prevedono una retribuzione mensile per i cittadini che ne usufruiranno di 400 euro, per un totale di 2mila 400 euro pro-capite.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

