Attivati i centri operativi in cinque Comuni pescaresi
PESCARA. A partire dall’ultimo evento di grado 6.5, con epicentro in provincia di Perugia, la Sala operativa della Protezione Civile della Regione è in stato di emergenza h 24. A comunicarlo è il...
PESCARA. A partire dall’ultimo evento di grado 6.5, con epicentro in provincia di Perugia, la Sala operativa della Protezione Civile della Regione è in stato di emergenza h 24. A comunicarlo è il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca. «Il personale del centro operativo regionale» spiega «ha contattato i sindaci dei Comuni abruzzesi delle zone limitrofe all'epicentro (Montereale, Campotosto, Capitignano, Rocca Santa Maria, Valle Castellana, Rapino) e, al momento, in Abruzzo non si registrano feriti, mentre sono stati segnalati aggravamenti di danni ad alcuni edifici già lesionati dai sismi del 24 agosto e del 26 ottobre.
Si registrano crolli di alcuni edifici precedentemente sgonmberati anche all’Aquila. Dal Coa (Centro operativo autostradale) si apprende che le autostrade abruzzesi non presentano criticità e ad oggi i tecnici stanno controllando i giunti all’altezza di Popoli. La Sala operativa comunica che il ponte sulla statale 538 per Amatrice è interrotto e qui si accede solo per Montereale. La situazione dighe in Abruzzo non desta particolari preoccupazioni, ma sono comunque in corso ulteriori controlli. Già nella mattinata di ieri sono stati aperti i Coc (Centri operativi comunali) nei seguenti comuni: Castiglione a Casauria, Torre dei Passeri, Tocco da Casauria, Carpineto della Nora, Cermignano, Bussi sul Tirino, Lettomanoppello, Montorio al Vomano. (w.te.)
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