Aumentano i contagi: a Francavilla il Covid riprende a correre

Già scoperti 45 positivi dopo le festività. Il sindaco attacca: «C’è gente irresponsabile e che non rispetta le prescrizioni»
FRANCAVILLA. Dodici contagi ieri, nove due giorni fa. Altri dodici il 10 gennaio, otto due giorni prima. La curva epidemiologica continua a salire a Francavilla, con almeno 45 casi di Covid accertati dall’inizio di quest’anno.
A riferire i numeri è il sindaco Antonio Luciani, che nel corso di una diretta facebook ha fotografato una realtà che si complica, utilizzando toni severi nei confronti di quella parte della popolazione giudicata «irresponsabile».
E così, a finire sotto accusa è il rilassamento avuto durante il periodo natalizio: «Forse, non siamo stati tutti bravi durante le feste. E' un peccato dirlo ma è così, lo testimoniano i numeri».
Ma non solo: «Girando in città», prosegue il suo j’accuse il primo cittadino, «è sconcertante trovare gruppi di persone che non rispettano alcuna prescrizione, talvolta nemmeno l'utilizzo della mascherina. Si vedono strette di mano, abbracci, nessuna distanza. Un comportamento che io definisco assurdo e che ci fa capire che non tutti abbiamo compreso la situazione e il pericolo che stiamo correndo. Scene del genere mi lasciano basito».
Tra le altre cose, il sindaco Luciani ha detto di attendersi per i prossimi giorni una possibile crescita dei contagi, in quanto è a conoscenza di persone che sono in attesa dell'esito del tampone, ma che presentano i sintomi del virus. Ripercorrendo un po' l'evoluzione della seconda ondata della pandemia in città, se il picco degli attualmente positivi è stato raggiunto il 26 novembre con +163, la curva era andata poi calando fino ad arrivare a inizio 2021 con un ragionevole +23. L'irresponsabilità di cui ha parlato il primo cittadino ha però nuovamente spinto verso l'alto l'indicatore, tanto che in meno di due settimane si è tornati all'attuale +66.
Anche per questo probabilmente, in vista dell'annunciato avvio dello screening di massa, atteso a Francavilla per fine gennaio, ieri mattina il sindaco Luciani e la direttrice del distretto sanitario Rosa Borgia hanno avuto un primo incontro in Comune, anticipando l'appuntamento inizialmente fissato per lunedì.
La ripresa del contagio è ormai evidente: lo dicono i numeri degli ultimi dieci giorni. Non si tratta di un episodio e allora meglio correre ai ripari. In tal senso, i tamponi rapidi possono rappresentare lo strumento per fotografare il quadro sanitario e soprattutto scovare gli asintomatici. La novità sostanziale emersa dal confronto è stata la possibilità di individuare una struttura lato mare, da adibire a sede per tamponi e affiancare così il lavoro che verrà svolto sicuramente al paese alto, o all'interno del Padovano o dell'ex Omni. Pare infatti scartata l'ipotesi di coinvolgere entrambi i due edifici, a poca distanza l'uno dall'altro.
Meglio dare due riferimenti alla popolazione, nell'auspicio che ognuno scelga quello più comodo alle proprie esigenze e non si creino assembramenti e attese. Altre informazioni di carattere organizzativo non sono emerse e bisognerà attendere l'inizio della prossima settimana per saperne qualcosa in più.
Tra lunedì e martedì prossimi, amministrazione e Asl dovrebbero incontrarsi nuovamente e se al distretto saranno arrivate le ultime informazioni che si attendono dalla Asl allora si potrà procedere con la predisposizione del piano e dell'organizzazione, fissando con esattezza luoghi e orari dove svolgere lo screening.
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