Aumentano i vaccinati adesso sono oltre 70mila

Il report del ministero svela una crescita dei numeri nella campagna anti Covid In regione superato il 70% di somministrazioni: meglio di Lombardia e Veneto
L’Abruzzo sfonda il muro del 70% dei vaccini somministrati e si avvicina ancora di più alla media nazionale. L’aggiornamento del report del ministero della salute conferma l’aumento dei vaccinati nella nostra regione. Alle 19.08 di ieri su 97.770 kit consegnati ne erano stati somministrati 70.561: una percentuale del 72,2%, di pochissimo inferiore alla media nazionale che si attesta al 73,1%.
IL CONFRONTO
Rispetto all’aggiornamento serale del giorno precedente i vaccinati sono aumentati in Abruzzo di 4.104 unità. Il dato percentuale è salito dal 68 al 72,2% e si è ulteriormente avvicinato alla media nazionale.
Con i numeri di ieri l’Abruzzo si è messo alle spalle per percentuali la Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Veneto. Ben undici regioni dietro di sé: un notevole passo in avanti, considerando che fino a poco tempo fa l’Abruzzo stesso in questa speciale graduatoria era piazzato tra le ultime d’Italia.
PIÙ VACCINATI I 50ENNI
Volendo analizzare i vaccinati per fasce d’età, i 50enni si confermano quelli che più di tutti hanno ricevuto la dose. Nella fascia tra i 50 e i 59 anni sono stati somministrati 16.129 vaccini.
Seguono a ruota le persone tra i 40 e i 49 anni con 13.428 somministrazioni. Si equivalgono le fasce d’età tra i 60-69 anni (10.702) e quella tra i 30-39 anni (10.290). Aumenta anche il numero degli anziani sottoposti a vaccinazione: quelli tra gli 80-89 anni sono 9.659. Per quanto riguarda gli over 80, inoltre, scade domenica 28 febbraio il termine per la presentazione della manifestazione di interesse sulla piattaforma telematica della Regione alla vaccinazione.
Proseguendo i ragazzi con età tra 20 e 29 anni che hanno ricevuto la dose anti Covid sono 5.077. Gli ultranovantenni si attestano sui 3.410, chiudono il cerchio i 1.836 vaccinati tra 70 e 79 anni ed i 30 giovanissimi tra i 16 e 19 anni.
PREVALGONO LE DONNE
La “quota rosa” abruzzese prevale per vaccinati rispetto agli uomini. Questi ultimi sono 27.598 a fronte di 42.963 donne a cui è stata somministrata la dose.
LE CATEGORIE
L’analisi dei vaccini iniettati per categorie mostra una predominanza per operatori sanitari e sociosanitari, che risultano essere 42.725. Seguono, ma con un notevole distacco, il personale non sanitario (9.313) e gli over 80 (9.263). Le altre categorie comprendono gli ospiti delle strutture residenziali (4.612), le forze armate (2.363) e il personale scolastico (2.285).
LE SEDI
Sono sette i principali punti di somministrazione in Abruzzo. Si tratta dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, del Renzetti di Lanciano, del San Pio di Vasto. E poi figurano l’ospedale Santi Filippo e Nicola di Avezzano, il presidio ospedaliero San Salvatore dell’Aquila, il Santo Spirito di Pescara e l’ospedale Mazzini di Teramo.

