Aurelio Cilli: non è scontato il progetto di fusione
MONTESILVANO. Il presidente Luciano D'Alfonso chiede ai Consigli comunali di Pescara, Montesilvano e Spoltore, di esprimersi ed entrare nel merito del progetto di legge per la creazione della Nuova...
MONTESILVANO. Il presidente Luciano D'Alfonso chiede ai Consigli comunali di Pescara, Montesilvano e Spoltore, di esprimersi ed entrare nel merito del progetto di legge per la creazione della Nuova Pescara, ma il malcontento sul progetto di fusione che sta per essere portato al varo del Consiglio regionale non accenna im alcun modo ad acquetarsi.
Sono ormai quotidiane, a Montesilvano, le prese di posizione contro l’idea del Comune unico. L’ultima è dell’ex assessore comunale di Forza Italia, Aurelio Cilli, che interviene in merito all’ultima presa di posizione del governatore. «Si dà per scontato l' avvio di un processo assolutamente irreversibile», osserva Cilli, «io chiederò, invece, al Consiglio del Comune di Montesilvano di esprimere la propria volontà o meno di aderire a questo progetto di fusione. Il presidente D’Alfonso non può ignorare il malcontento generale scatenato da questa proposta di legge e la non condivisione che sta emergendo nelle ultime settimane». Ma tant’è. Pescara, Montesilvano e Spoltore hanno 40 giorni di tempo per riunirsi ed esprimere una parere sulla fusione dei tre Comuni e sulla nascita di una nuova città. L’ultimatum è arrivato, qualche giorno fa, dai presidenti della giunta e del Consiglio regionale D’Alfonso e Giuseppe Di Pangrazio con una lettera indirizzata ai tre sindaci Marco Alessandrini, Francesco Maragno e Luciano Di Lorito e ai rispettivi presidenti delle assemblee civiche Francesco Pagnanelli, Umberto Di Pasquale e Lucio Matricciani. Decorso il termine di 40 giorni (fino al giorno 8 gennaio 2018 compreso), fanno sapere gli amministratori regionali, l’iter legislativo riprenderà normalmente il suo corso. D’Alfonso ha deciso di accelerare ulteriormente i tempi per la nascita della Nuova Pescara.
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