Aurelio Cilli passa alla Lega Centrodestra in fibrillazione

MONTESILVANO. Centrodestra in fibrillazione a Montesilvano, con la Lega di Salvini che guadagna un seggio in consiglio con l'ingresso di Aurelio Cilli, già assessore alla Provincia di Pescara. «Da...
MONTESILVANO. Centrodestra in fibrillazione a Montesilvano, con la Lega di Salvini che guadagna un seggio in consiglio con l'ingresso di Aurelio Cilli, già assessore alla Provincia di Pescara. «Da uomo di centrodestra, dopo essermi avvicinato negli ultimi anni a questo partito, ora ho scelto di entrare in maniera definitiva poiché sento di poter partecipare appieno alla vita politica di un gruppo dinamico, partecipativo, che affronta temi che mi stanno particolarmente a cuore», dichiara Cilli, che lascia la lista civica #montesilvano2019. «Il partito a cui appartenevo a livello locale è diventato statico, per non dire “immobile” e da tempo, non condividendo scelte e strategie, mi stavo tenendo a distanza; non sentivo più quel fervore e quell’entusiasmo che deve animare l’impegno politico e che invece trovo da tempo all’interno della Lega, guidata a livello abruzzese da un imprenditore competente». In occasione di un incontro ristretto a cui hanno partecipato gli onorevoli Giuseppe Bellachioma e Gianni Tonelli, il senatore Paolo Arrigoni e i responsabili locali della Lega, si è parlato anche delle prossime elezioni amministrative e Cilli, che alle ultime provinciali ha ottenuto il 38.8%: darà sicuramente il suo contributo fattivo. E a proposito di Lega, sul voto di bilancio l’ex sindaco e membro del direttivo regionale Pasquale Cordoma, ha detto: «La seduta dell’ultimo consiglio ha dimostrato ancora una volta come certi modi di fare politica e di amministrare, ormai appartenenti ad un passato schiacciato dalle recenti elezioni politiche, pervadano l'attività di chi oggi ha la redini amministrative della nostra città. Non si può approvare un bilancio senza discuterlo e, soprattutto, utilizzarlo come strumento di “aggiustamenti” politici del caso».
Critico anche il capogruppo di #montesilvano2019 Anthony Aliano, preoccupato non dall’uscita dal gruppo di Cilli, che comunque rafforza il centrodestra a Montesilvano, ma dalle dinamiche che venerdì hanno portato all’approvazione del bilancio. «Il sindaco Maragno », dice Aliano «ha preferito rivolgersi al centrosinistra piuttosto che concertare le scelte di fine mandato con il centrodestra che, sulla scorta di programmi ben definiti, gli aveva consentito di essere eletto. Amareggia che abbia permesso ai soliti opportunisti di potersi esibire con i soliti trasformismi dei quali il centrodestra non ha necessità. E lo ha fatto in un momento in cui il centrodestra avrebbe semmai dovuto assumere decisioni congiunte e ritrovare unità in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Del resto, non può nascondersi che temi come immigrazione ed urbanistica dovevano essere rettificati in coerenza con i principi del centrodestra. Attendiamo di comprendere gli effetti di questa azione», conclude Aliano.

