Autismo, 200 famiglie in piazza Salotto: «Case per i nostri figli»

Il corteo di Abruzzo onlus partirà alle 16 dal Sacro Cuore con clown e artisti di strada. Sarà anche presentato un cd
PESCARA. Gli autistici «non sono persone malate». L’autismo «è una condizione di disabilità neurologica che richiede attenzione, strutture e formazione del personale» ma a Pescara, come nel resto della regione, «non esistono residenze sanitarie convenzionate in grado di accogliere i nostri figli notte e giorno affinché siano indipendenti anche nel dopo di noi».
È il grido di aiuto delle famiglie troppo spesso lasciate sole ad affrontare i carichi di responsabilità che comporta avere in casa una persona affetta da autismo. Domani alle 16, provenienti da tutto l’Abruzzo, 200 famiglie scenderanno in piazza Salotto per partecipare alla manifestazione “L’autismo va in città” organizzata dall’associazione Autismo Abruzzo onlus, diretta da Dario Verzulli, in occasione della giornata mondiale dell’autismo il prossimo 2 aprile. Il programma dell’evento, curato da Virginia Esposito, prevede il raduno alle 16 in piazza Sacro Cuore, da dove si snoderà un corteo lungo corso Umberto fino a piazza Salotto dove si terrà un dibattito, moderato dalla giornalista di Rete8 Marina Moretti, a cui parteciperanno il vice sindaco Giovanni Di Iacovo; Luciano Sammarone, colonnello dei carabinieri per la biodiversità di Castel di Sangro; Maura Chiulli, artista mangiafuoco; Annalisa Gileno, presidente dei Clown Doc, i delegati di Fiab Pescarabici e dell’associazione culturale Movimentazioni. Sono previsti i concerti dei Mo’ Better band e performance di tessuti aerei curata da Benedetta Cuzzi, performer del Cirque brutal e la presentazione di un cd di musica jazz
«I nostri figli hanno diritto ad una vita come tutti gli altri», attacca Verzulli, «saremo in piazza per incontrare la società civile , affinchè si sappia che tante famiglie affrontano sacrifici immani per occuparsi dei figli autistici, che non sono malati ma persone affette da disabilità neurologiche che hanno bisogno di essere seguite, a casa, a scuola, nello sport, da personale qualificato dentro strutture sanitarie residenziali convenzionate con la Regione che non esistono, quella di Bolognano del Paolo VI la stanno smantellando». Rivela, Verzulli, che «ogni anno la Regione spende 10 milioni di euro per la mobilità fuori sede degli autistici. Con questi fondi non si possono creare residenze in Abruzzo?».
Domani, per sostenere l’associazione, sarà presentato un cd di musiche jazz (15 euro) realizzato da giovani talentuosi: Mattia Materazzo, Franco Di Luciano, Virginia Verzulli, Lorenzo Sacripante, Pietro Maria Catucci, Federico Di Antonio, Anna Sebastiani e Benedetta D’Angelo.

