Autista Tua morto in moto Indagata l’automobilista

3 Luglio 2020

Montesilvano. I legali della famiglia di Mauro Di Dante: sia fatta luce sull’incidente Oggi l’incarico per eseguire l’autopsia. La tragedia a Loreto lo scorso 24 giugno 

MONTESILVANO. Sarà affidato questa mattina, in Tribunale, l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo di Mauro Di Dante, il 56enne di Montesilvano Colle che il 24 giugno ha perso la vita in un incidente stradale a Loreto Aprutino, sulla strada 151. L’autista della Tua era alla guida di una Suzuki 600 quando si è è schiantato contro una Opel Adam condotta da una 22enne di Loreto, N.D.B., all'incrocio con la strada che porta a Santa Maria in Piano.
La decisione di disporre l’autopsia è del sostituto procuratore che si sta occupando del caso, Andrea Di Giovanni, e che ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Lo stesso pm, che ha iscritto nel registro degli indagati la giovane automobilista, ha già convalidato il sequestro della moto e dell'auto, oggetto di accertamenti da parte dei carabinieri di Loreto Aprutino, che quella sera si sono occupati dei rilievi e poi di tutte le attività necessarie per risalire alla ricostruzione dell'accaduto e alla definizione delle responsabilità dello schianto. All'autopsia parteciperà anche un medico legale in rappresentanza della famiglia di Di Dante, che si è rivolta - attraverso il consulente personale Mario Masciovecchio - a Studio3A-Valore Spa, con l'intenzione «di fare piena luce sull’incidente e per ottenere giustizia», come annunciano proprio i rappresentanti della famiglia. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, poco dopo le 19,30 Di Dante, che era un autista della Tua benvoluto e stimato dai colleghi, stava rientrando a Montesilvano dopo aver fatto un giro in moto con un amico di Penne che aveva appena acquistato una motocicletta. Sulla via del ritorno, stava percorrendo la provinciale 151 quando, all’altezza dell’intersezione per Santa Maria in Piano, la sua Suzuki nuova si è scontrata con la Opel Adam condotta dalla ventiduenne che proveniva dalla direzione opposta e che stava svoltando a sinistra.
L'uomo è morto sul colpo, per lui non c'è stato niente da fare da parte dei soccorritori. Ha lasciato la moglie Carmelita, i due figli Alessio e Lorenzo, i genitori Daniele e Maria e i fratelli Mara, Giuliano, Patrizia e Nadia. Una volta effettuata l'autopsia, la famiglia potrà fissare, nei prossimi giorni, i funerali di Di Dante. Dopo la scomparsa improvvisa del 56enne, il personale della Tua che conosceva meglio l'autista di Montesilvano Colle si è premurato di non far mancare la propria vicinanza alla sua famiglia.
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