Auto contromano in via Ferrari «Si rischia la tragedia ogni giorno»

5 Ottobre 2024

La denuncia di Sorgini, titolare dell’autolavaggio nel tratto di strada diventata ora a senso unico «È diventata pericolosissima, manca la segnaletica e in tanti sbagliano: si sfiorano gravi incidenti»

PESCARA. Auto contromano, incidenti all’ordine del giorno, velocità fuori controllo e auto imbottigliate all’estremità sud, prima di svoltare per via Bassani e Pavone, per il ponte Flaiano o via del Circuito. E attività commerciali della zona in seria difficoltà: «Affari crollati del 40%», denunciano. Benvenuti nel caos della nuova viabilità di via Ferrari.
A raccontare quello che sta accadendo ormai da settimane, con l’avvio della rivoluzione del senso unico nord-sud e dei nuovi parcheggi (quasi tutti vuoti) voluta dal Comune, sono residenti e titolari di attività.
«Il nuovo senso unico su via Ferrari ha reso questa strada molto pericolosa», racconta Stefano Sorgini, che lavora con il figlio Simone nell’autolavaggio Ferrari, dietro la stazione di servizio Q8, mentre un mezzo della polizia locale continua a percorrere senza sosta la via. «Quando i clienti arrivano da noi per lavare l’auto, o dal distributore per fare rifornimento, si rischiano continuamente incidenti. Alcuni sono già avvenuti, davanti ai nostri occhi, per fortuna senza conseguenze. Una delle vittime sono stato proprio, in sella alla mia moto».
Quali sono i rischi? All’uscita dal benzinaio (e dal lavaggio), non c’è segnaletica che indichi il senso unico, e quindi il divieto di svoltare a sinistra, ovvero in direzione nord. Accade, quindi, che in tanti, uscendo, continuino a tornare verso la stazione centrale (come testimoniano le foto in sequenza), trovandosi di fronte decine di auto che sfrecciano nel senso opposto. Se non è ancora successo alcun incidente grave, è solo un caso. «Ci sono almeno quattro o cinque episodi al giorno di questo tipo. Qualche volta ci siamo davvero spaventati, si è sfiorata la tragedia», prosegue Sorgini, che ha chiesto un incontro con il sindaco Carlo Masci.
Altro rischio per chi percorre via Ferrari: uscendo dal tunnel della stazione centrale, diretti verso sud, gli automobilisti che dalla corsia lato mare devono svoltare a destra - per entrare nell’area di servizio o per andare su via del Circuito - devono per forza di cose tagliare la strada a quelli che arrivano dalla corsia lato monte (spesso a gran velocità). «Proprio in questo caso, sono stato travolto in sella alla mia moto da un’auto che scendeva verso sud».
Ogni giorno aumentano i casi di incidenti sfiorati per un pelo e anche i rischi di passanti investiti sulle strisce, con le auto che sfrecciano a tutta velocità. E nelle ore di punta, la strada s’intasa verso sud, stringendosi da quattro corsie ad un solo imbuto in cui si formano lunghe code con gli automobilisti che avanzano a passo d’uomo. Gli esercenti di via Ferrari lamentano anche una fuga di clienti giornaliera.
«Nel nostro autolavaggio sono almeno 50 i clienti che nelle ultime settimane ci hanno fatto sapere che non sarebbero più venuti a causa del caos traffico sulla via e delle difficoltà a raggiungerci», ha chiosato il titolare Simone Sorgini. Il distributore di benzina Q8, invece, ha certificato un calo degli incassi del 40% nell’ultimo mese. E ai negozi vicini le cose non vanno certo molto meglio.
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