Auto in largo Vergani La riapertura torna in Consiglio comunale

10 Novembre 2019

Dopo la raccolta firme, arriva l’interpellanza di Todisco Ma il sindaco Luciani rilancia: presto altri lavori nella zona 

FRANCAVILLA AL MARE. «Largo Orio Vergani resta chiusa e presto inizieranno anche i lavori in piazza Adriatico, ultimo lotto mancante nel processo di riqualificazione della zona di Sant’Alfonso»: a parlare è il sindaco Antonio Luciani, che da mesi fronteggia le richieste di riapertura al traffico della via, provenienti da commercianti e residenti della zona, ma anche da consiglieri di maggioranza e opposizione.
Dopo l’ultima raccolta firme infatti, il prossimo passo dei promotori della riapertura alle auto è affidato al consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Todisco che, nel consiglio comunale della settimana prossima, presenterà un’interpellanza per ottenere il ripristino della viabilità.
Quello di Todisco però non è il primo passo ufficiale in tal senso, perché già lo scorso inverno, quando era tra le fila della maggioranza, insieme ai colleghi Antonio Iurescia e Rocco Paolini (poi passato alla Lega), si era fatto portavoce della richiesta, approvata dall’aula ma non attuata dal primo cittadino: «Voglio una risposta formale dal sindaco e non attraverso giornali e televisioni», dice Todisco, «io e il collega Paolini abbiamo abbandonato la maggioranza proprio per il mancato rispetto del voto. A cosa serve il consiglio se poi il sindaco fa di testa sua?».
L'iniziativa però rischia di produrre effetti nella maggioranza che potrebbero andare oltre la semplice vicenda, con alcuni consiglieri come Valeria Spacca di Alleanza democratica per Francavilla, di cui fa parte anche Iurescia, schierati a favore della riapertura.
Ma Luciani non sembra lasciarsi intimorire dalle pressioni e tira avanti: «Non ci faremo convincere da quei pochi che rivogliono il traffico e le auto in largo Vergani. Da quando questa zona è stata pedonalizzata ha ripreso vita», sostiene il sindaco, «ha consentito alle famiglie e ai bambini di tornare a passeggio e soprattutto ha restituito un polo importante alla città. Anche se parliamo di soli 60 metri di strada, per noi hanno un valore anche simbolico, specie in un momento in cui la tutela dell’ambiente è di strettissima attualità». Insomma, nonostante le richieste da più parti, Luciani va avanti con la sua idea di una città sempre più sostenibile e a misura d’uomo. In un sondaggio sulla pagina Facebook Finestre Alternative, su quasi 250 risposte la stragrande maggioranza ha dato ragione alle scelte di Luciani. Ma la partita non è chiusa.
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