Auto incendiate in via Petrarca Il sindaco: «Un episodio isolato»

Ma solo nel 2021 sono stati 23 i veicoli andati in fumo in città, gli ultimi due in via Lazio a dicembre Proseguono le indagini dei carabinieri. I residenti: nessuno si è accorto di quello che stava succedendo
MONTESILVANO. Molto stupore, diversi interrogativi, ma non si respira un clima di paura in via Petrarca, la traversa del lungomare dove nella notte tra sabato e domenica due auto sono andate in fiamme, probabilmente per cause dolose. Non lontano dai veicoli andati in fumo, a distanza tra loro ed entrambi di proprietà dello stesso imprenditore, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco hanno rinvenuto due taniche che potrebbero essere state utilizzate per appiccare i roghi. I due incendi si sono sviluppati intorno all’1.30 di notte e, poco dopo, sarebbero stati notati da alcuni residenti che hanno immediatamente lanciato l’allarme. Nel condominio al confine tra via Petrarca e il lungomare sono arrivati gli uomini e i mezzi inviati dal comando provinciale dei vigili del fuoco e partiti dal distaccamento volontari di Montesilvano e dalla sede di Pescara che hanno domato le fiamme, ma non sono riusciti a salvare l’Audi A6 e la Volkswagen Up del residente montesilvanese, ormai completamente avvolte dalle fiamme. Mentre i carabinieri di Montesilvano, coordinati dal comandante Luca La Verghetta, sono a lavoro per ricostruire le cause dei due roghi e, nel caso in cui fosse confermata la pista dolosa, per cercare di individuare i colpevoli e le ragioni dell’atto incendiario ai danni dell’imprenditore, nelle ultime ore l’episodio ha tenuto banco tra i residenti della tranquilla strada del quartiere Pp1 di Montesilvano.
«Non ci siamo accorti di nulla», commenta il consigliere comunale Corrado Di Battista che, con la famiglia, vive nella palazzina affianco a quella dove è avvenuto l’incendio. «Sono stati dei vicini a raccontarmelo il giorno successivo, ma nessuno ha visto nulla, né sappiamo di chi siano le auto bruciate. Sicuramente proviamo tutti un grande senso di stupore, ma nessuno di noi è preoccupato, perché pensiamo sia un gesto isolato».
Ad essere sicuro che non ci sia alcun allarme sicurezza in tal senso a Montesilvano è anche il sindaco Ottavio De Martinis. «Anche in virtù della mia attività professionale», commenta l’amministratore poliziotto, «quello della sicurezza è un tema che mi sta particolarmente a cuore e, come già anticipato, prestissimo aumenteremo il livello grazie al ripristino e al potenziamento del sistema di videosorveglianza e all’assunzione di nuovi agenti della polizia locale. Tuttavia, sono certo che anche in questo caso si tratti di un episodio che non deve far gridare all’allarme». Quello accaduto questo fine settimana a Montesilvano non è l’unico episodio in cui delle auto siano state divorate dalle fiamme: solo nel 2021, sono stati 23 i veicoli andati in fumo di cui 2 in via Rimini e via dei Teatini a febbraio, 2 in via Manin ad aprile, 9 in via Chiappinello a settembre, 8 in un deposito di via Verrotti a ottobre e 2 in via Lazio a dicembre.

