Auto rimosse, è protesta sul web

In via Fabrizi multe per l’intralcio al rifacimento delle strisce blu. E domani cantiere in via Carducci
PESCARA. Parcheggiano l’automobile sul lato monti di via Nicola Fabrizi, ma sbuca l’amara sorpresa: la macchina non c’è più. Sono stati in tre, ieri mattina, nel tratto che va dall’incrocio con corso Umberto fino a quello con via Venezia ad accorgersi che la loro auto era stata multata dalla polizia municipale e poi rimossa per via di un divieto di sosta che nei giorni scorsi era intervenuto per avvisare del rifacimento delle strisce blu in via Fabrizi. E qualcuno, ieri, anche sui siti internet, ha protestato.
«Il segnale che indicava che per il giorno 16 sarebbe stato istituito il divieto di sosta era troppo piccolo per accorgersene», hanno osservato, mentre altri hanno dichiarato di non averlo proprio visto. Fatto sta che per i tre automobilisti ieri è scattata la multa di 41 euro, per la violazione del divieto di sosta. E, in più, per recuperare la macchina rimossa col carro attrezzi ora dovranno sborsare circa 90 euro (in questo caso l’ammenda varia a seconda del peso della macchina).
Ma ieri, i vertici della polizia municipale hanno sottolineato come, secondo loro, tutta la procedura adottata sia stata in regola.
«La ditta che ha eseguiti i lavori», ha fatto sapere il responsabile della sicurezza stradale, il maggiore Matteo Silvestris, «la Gamma segnaletica di Città Sant’Angelo, ha posizionati i cartelli il 13 settembre, alle 16. Un posizionamento che è stato poi verificato da noi il pomeriggio alle 19», ha precisato l’ufficiale.
Dunque, ai sanzionati non resta altro, oltre ad un eventuale ricorso in prefettura, che pagare la sanzione, a tariffa ridotta se evasa entro cinque giorni (28,60 euro) dall’arrivo della notifica (più 14.50 euro per le spese di spedizione e amministrative).
Se, invece, il pagamento viene effettuato prima dell’arrivo della notifica, non verranno calcolate le spese aggiuntive. Intanto, è stato reso noto ieri, presto saranno operativi 15 ausiliari della sosta della società Pescara parcheggi, i quali, in luglio, hanno superato gli esami di abilitazione: i 15 potranno elevare dei verbali solo negli spazi dei parcheggi a pagamento. Eh già, poiché è questa la nota dolente delle casse comunali, in quanto, rivela Silvestris, «coloro che non pagano i parcheggi in città raggiungono la quota del 40-50%».
Insomma, quasi metà degli utenti non paga nelle strisce blu. Una piaga per la quale è ancora in vigore la possibilità, qualora si trovasse un volantino sul cruscotto che lo indichi, di poter pagare, per gli inadempienti, il dovuto, entro dieci giorni (pena, l’irrogazione della multa). Per domani, inoltre, sempre a causa del rifacimento delle linee blu, è previsto il divieto di sosta in via Carducci.
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