Auto rubate, bloccata la tratta Italia-Polonia

12 Dicembre 2023

Oltre 600mila euro di pezzi di ricambio scoperti dalla polizia sull’A14: nei guai camionista di 49 anni

PESCARA. Motori e cerchi in lega Maserati, componenti e ricambi di Alfa Romeo e Volkswagen e altri elementi di carrozzeria rubati da automobili di alta gamma. Sono stati trovati dai poliziotti della Stradale a bordo di un autoarticolato polacco proveniente dal Sud Italia e diretto a Cracovia sull’autostrada A14. Il conducente del mezzo, un polacco di 49 anni, è stato denunciato per ricettazione.
Dalle verifiche successive è emerso che i pezzi di ricambio erano riconducibili a undici veicoli di lusso rubati sul territorio nazionale, smontati dei componenti più costosi e pronti per essere smerciati illecitamente. Il semirimorchio con tutta la merce, del valore di oltre 600mila euro, destinata con tutta probabilità al mercato di contrabbando, sono stati sottoposti a sequestro.
Nei giorni scorsi, a Pescara, la polizia ha effettuato dei servizi mirati per il controllo dell’autotrasporto internazionale di merci. Sull’A14, nei pressi del casello di Città Sant’Angelo, gli agenti della sottosezione di polizia stradale di Pescara Nord hanno intercettato e controllato un autoarticolato polacco proveniente dal Sud Italia e diretto a Cracovia. Dal controllo documentale della merce trasportata è emerso che il mezzo trasportava componenti di ricambio usati di autovetture di alta gamma come Maserati, Alfa Romeo e Volkswagen. Si tratta di motori, gruppi cambio, cerchi in lega e numerosi elementi di carrozzeria, sempre riferiti ai marchi automobilistici di prestigio: sportelli, parabrezza, lunotti posteriori e impianti di infotainment. Gli ulteriori accertamenti, portati avanti anche con la collaborazione della “squadra di esperti in individuazione di veicoli” della sezione di polizia stradale di Pescara, hanno permesso di verificare che tutta la merce trasportata, di un valore approssimativo di oltre 600mila euro, era riconducibile a 11 veicoli rubati sul territorio italiano e smontati dei propri componenti più costosi per essere rivenduti sul mercato di contrabbando.
Il camionista, un cittadino polacco di 49 anni, deve ora rispondere di ricettazione, mentre il semirimorchio e il carico a bordo sono sotto sequestro.