Automobilisti felici, benzinai un po’ meno

25 Gennaio 2015

In allarme le stazioni di servizio: «Così si guadagna poco»

PESCARA. Finalmente. Erano mesi che attendevamo che il prezzo della benzina e del gasolio scendesse. Gli automobilisti sono sicuramente più sollevati di fare il pieno, ma c’è un’altra faccia della medaglia, ovvero la crescente preoccupazione tra i distributori di carburante.

Siamo andati a chiederlo ai gestori di Pescara e abbiamo scoperto che sono divisi in due “fazioni”: c’è chi si lamenta del calo perché sostiene di guadagnare ancora meno rispetto ai tempi del caro-benzina e chi, come Martina carburanti, vede di buon occhio il calmieramento dei prezzi e la conseguente ripresa dei consumi.

«Noi dobbiamo per forza di cose abbassare i prezzi», sottolinea Fernando Botticella della Esso di via del Circuito (a fine settimana, con il servito, il gasolio era venduto a 1,479 euro, la benzina a 1,519 e la supreme diesel a 1,579, mentre con il fai da te rispettivamente 1,279, 1,350 e 1,379), «in quanto la Esso ci obbliga ad acquistare almeno diecimila litri. E se poi non li vendo tutti?», si chiede Botticella.

Chi invece è diventato supervisore, per conto della Tamoil, lasciando il precedente ruolo di gestore, è Dante Troia, in via Arapietra. «Ormai si va verso il self», spiega Troia nell’area di servizio dove a fine settimana il diesel era offerto a 1,269 euro, mentre la benzina a 1,349 euro.

La crisi invece la sta avvertendo Salvatore Fiesta, figlio della titolare del punto Total Erg di viale Bovio. «Io al momento», ha voluto precisare Fiesta , coadiuvato da un suo collaboratore, nipote della titolare, Marco Kausch, «ho incassato solo 250 euro, cominciando a lavorare dalle 6.30. Ai tempi d’oro, invece, incassavo anche 5-6000 euro al giorno. E se pensa che al litro io guadagno 4 centesimi», si fa due conti Fiesta, «quanto riesco a guadagnare oggi al giorno? Quaranta euro? Io sono qui da 13 anni», aggiunge Fiesta che sul colonnino ha esposto il diesel a 1,259 euro e la benzina a 1,349, con il servito, «e sono affezionato alla clientela. Ma, data la situazione, potrei anche lasciare l’attività».

Chi invece è entusiasta è Giovanni Fulminis, del Martina Gas, nei pressi di piazza Duca degli Abruzzi, dove è rimasta ancora l’insegna dell’Eni. «Se da una parte i prezzi sono scesi, dall’altra è aumentata la quantità del venduto», fa notare Fulminis. «Magari fosse sempre così basso il prezzo. Io ho visto che ormai da un mese la gente prende molto più volentieri l’automobile. E ho visto che è felice».

Idem anche dal gestore dell'Ip di via Tiburtina. «Con i prezzi più bassi», evidenzia, «siamo tutti più contenti: noi e gli automobilisti. Va bene così».

Tutte le previsioni indicano che i prezzi dei carburanti resteranno su bassi livelli per tutto il 2015 e questo dovrebbe mantenere il costo di benzina e gasolio ai livelli attuali: se il governo non ci metterà lo zampino con un aumento delle tasse, dovrebbe essere un anno di respiro per gli automobilisti. E ridare ossigeno anche al mercato delle auto nuove e usate, che da anni a Pescara è pressoché fermo.

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