Autopsia per il cacciatore ucciso da un colpo di fucile

29 Gennaio 2021

Stamani l’esame disposto dal magistrato sul corpo del 65enne di Cappelle Grande cordoglio di parenti e amici che si sono stretti alla moglie e alle 3 figlie

CAPPELLE SUL TAVO. Sarà eseguita oggi l’autopsia sul corpo di Ezio Berardinucci, il 65enne di Cappelle sul Tavo morto mercoledì mattina a Caprara di Spoltore mentre era a caccia di colombacci. All’improvviso, stando alla ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Pescara, Berardinucci è scivolato e dal suo fucile Beretta a una sola canna è partito un colpo, in maniera del tutto accidentale. Quella esplosione lo ha ucciso all’istante, perché una rosa di pallini gli si è conficcata nel fianco destro e ha raggiunto il cuore, almeno stando a quanto ipotizzato subito dopo la morte dal medico legale che ha raggiunto la strada provinciale 12, dove si è verificata la tragedia.
Mercoledì mattina Berardinucci era arrivato a Caprara con un amico ma, una volta lì, i due si sono separati. Il 65enne di Cappelle, un pensionato molto conosciuto in paese, appassionato di futsal e di caccia, ha esploso i primi due colpi mirando a un colombaccio, e ha raggiunto l’obiettivo. Si è sentito con l'amico attraverso le radioline che si portavano dietro e i due si sono messi d’accordo per il recupero di quel colombaccio rimasto incastrato nella vegetazione, da effettuare in un secondo momento. Poco dopo un terzo sparo. A quel punto l’amico ha provato a rimettersi in contatto con lui, visto che erano distanti, ma l’altro non ha risposto neppure al cellulare.
Poi, nei minuti successivi, l’amico ha trovato il corpo senza vita del 65enne, in un terreno scosceso e sconnesso, ma anche bagnato e reso scivoloso dal ghiaccio. Proprio questo ha fatto ipotizzare agli uomini dell’Arma, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, che l’uomo abbia perso l’equilibrio e si sia aggrappato al fucile che aveva in spalla, con l’ultimo colpo in canna.
Prima di restituire il corpo alla moglie Assunta e alle figlie moglie Carla, Martina e Laura, il pubblico ministero che si sta occupando del caso, Fabiana Rapino, ha deciso di far eseguire l'autopsia, prevista per questa mattina all’obitorio di Pescara. Poi l’ultimo saluto a Berardinucci da parte di parenti e amici, che mai avrebbero pensato a una morte così assurda: la camera ardente è prevista nella casa funeraria Dimora del silenzio di Montesilvano, prima dei funerali.
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